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Le notizie più importanti dal mondo Superbrands


  • 19 aprile 2017. Superbrands e ALMED promuovono il Convegno “L’impatto del digitale sul valore di brand” all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

    AWARDS Il 3 maggio CAMPARI, CHEBANCA!, QVC, RE/MAX e SORGENIA testimonieranno come la rivoluzione digitale ha cambiato le organizzazioni e le professionalità del marketing e della comunicazione
    Superbrands, l’iniziativa che ha l’obiettivo di aggregare le eccellenze di brand e promuoverne il valore sul mercato, organizza con ALMED, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo, il Convegno “L’impatto del digitale sul valore di brand: nuove professionalità, nuove competenze, nuovi mindset” che si terrà mercoledì 3 maggio dalle h. 10.30 presso l’Aula G024 S. Agostino dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’evento è organizzato con i Master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva e in Digital Communications Specialist.
    Sotto la guida della Prof. Nicoletta Vittadini, Direttore del Master in Digital Communication Specialist, che presenterà alcuni degli spunti emersi dalla recente pubblicazione de “Il Libro Bianco delle Professioni della Comunicazione” e con l’intervento di numerose testimonianze aziendali da parte dei Superbrands, verranno analizzate le nuove sfide per il marketing e la comunicazione derivanti dall’impatto dirompente della rivoluzione digitale.
    Lo tsunami che ha sconvolto le tradizionali conoscenze aziendali vede emergere la necessità di nuovi mindset interpretativi, di nuove organizzazioni in grado di capire e gestire le opportunità dei big data e del dialogo digitale, di nuove professionalità capaci di trasformare efficacemente queste opportunità in vantaggi di reputazione e business, di nuove competenze da costruire anche con opportuni corsi di Laurea e Master in grado di preparare profili professionali già disegnati sulle nuove esigenze emergenti.
    I Superbrands restano un’indispensabile bussola di orientamento per guidare scelte e preferenze, ma saper costruire la forza di un brand nell’era digitale richiede nuove competenze in grado di gestire con efficacia il dialogo sempre più serrato e always-on che pervade l’ecosistema digitale.
    Attrarre magneticamente likes, attenzioni e raccomandazioni, è un’impresa possibile per chi continua a distinguersi con l’impegno quotidiano per garantire qualità, affidabilità e rilevanza dei prodotti e delle soluzioni che propone al mercato, ma soprattutto per quei Superbrands che hanno il coraggio di fare la differenza costruendo relazioni intime fondate su un profondo rapporto di fiducia con clienti e consumatori.
    Durante l’incontro ascolteremo dalla viva voce di alcuni di loro come affrontano le nuove sfide del marketing e della comunicazione in questo contesto sempre più dominato dal digitale: quali scelte strategiche ed organizzative hanno attuato, quali professionalità cercano di inserire in azienda, quali skills ritengono necessari per un ingresso efficace nel mondo odierno del lavoro.
    Lo faranno con esempi concreti tratti dalla loro esperienza quotidiana cercando di offrire una prospettiva chiara delle nuove esigenze organizzative che richiedono competenze nuove per ottimizzare i risultati di un sistema di comunicazione sempre più complesso e connesso.
    I protagonisti dell’incontro saranno gli autorevoli rappresentati di CAMPARI, CHE BANCA!, QVC, RE/MAX e SORGENIA, brand che appartengono a settori diversi ma che sono all’avanguardia nel gestire con efficacia il rapporto con i propri pubblici attraverso i canali digitali.
    Il dibattito sarà arricchito da una “social round table” che vedrà la partecipazione di tutti i relatori e che attiverà quella degli ospiti in aula (studenti, docenti e tutti gli interessati) con il livetweet #SuperbrandsUnicatt.
    Al termine si terrà la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti della Quarta edizione del Master in Digital Communication Specialist: un momento importante per chi ha affrontato il percorso specialistico che ne qualifica la preparazione per affrontare con successo le nuove sfide del digitale.
    “La digitalizzazione ha trasformato le aziende in media companies, produttori di contenuti distribuiti direttamente ai propri utenti/clienti attraverso i canali digitali” sostiene Nicoletta Vittadini, Direttore del Master Digital Communication Specialist. “E’ una sfida culturale, perché bisogna sviluppare contenuti sempre più efficaci per veicolare i valori di brand e costruire una relazione intima con il proprio pubblico. Ma anche una sfida organizzativa perché occorre integrare i team con nuove professionalità creative e tecniche (dai social media manager ai data analyst) che siano in grado di produrre contenuti, gestire le crisi e analizzare i dati”.
    “L’ecosistema digitale è la realtà con cui oggi i brand devono fare i conti per essere super“, afferma Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Marketing e comunicazione sono di fronte a sfide epocali che necessitano soprattutto di un nuovo mindset capace di mettere al centro di tutto le persone con le loro nuove esigenze e la passione per costruire ogni giorno il valore relazionale del proprio brand“.

    Per ulteriori informazioni:
    sergio.tonfi@superbrands.com
    emanuela.gazzotti@unicatt.it

    Superbrands è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands si propone come un programma di aggregazione dell’eccellenza di brand attraverso incontri di networking, attività di PR, partnership media, comunicazione online e social, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” e la pubblicazione del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.



  • 10 aprile 2017. NUTELLA è la “marca più amata dagli italiani” e vince il Superbrands POP Award 2017

    AWARDS Più di 22000 persone hanno voluto esprimere le loro preferenza per i brand che amano di più! Al secondo posto AMAZON e al terzo DISNEY
    Superbrands, la più importante iniziativa di aggregazione delle eccellenze di brand, ha annunciato oggi il vincitore del SUPERBRANDS POP AWARD 2017, il premio dedicato alla “marca più amata dagli italiani” realizzato in collaborazione con Radio Italia attraverso il coinvolgimento diretto dei suoi ascoltatori e dei fans sui social media.
    Più di 22000 persone, nel corso delle due settimane di votazione, hanno voluto esprimere la loro preferenza per i brand che amano di più consentendo di eleggere NUTELLA come la “marca più amata dagli italiani” per il 2017. Nutella non è semplicemente la squisita crema di nocciola che accompagna la colazione e le merende di tantissimi italiani: è il brand che ha saputo creare una complicità del tutto particolare coi suoi consumatori diventando l’icona del Made in Italy scolpita indelebilmente nell’immaginario collettivo grazie al racconto avvincente di amore e passione per la qualità, il piacere e la bontà che piace a tutti, di generazione in generazione.
    Al secondo posto, AMAZON, vincitore del premio l’anno scorso, l’azienda che ha rivoluzionato il nostro modo di acquistare prodotti e servizi con la sua piattaforma di e.commerce e che basa la sua forza sulla qualità della customer experience e l’apprezzamento dei millennials.
    Al terzo posto DISNEY, che continua a far vivere le emozioni e la magia a grandi e piccini con storie piene di speranza e fantastici personaggi che rappresentano i nostri valori più profondi e condivisi. Quarta posizione per APPLE, il brand tecnologico che ha fatto del design e dell’esperienza d’uso i propri elementi distintivi.
    Quinta COCA COLA, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane.
    Al sesto posto SAMSUNG, la grande multinazionale coreana di elettronica che si sta imponendo in diversi settori del mercato grazie alla qualità e al design dei suoi prodotti.
    Al settimo GOOGLE, il motore di ricerca che ci aiuta a risolvere molti dei nostri problemi quotidiani con un’interfaccia intuitiva e i suoi preziosi algoritmi, un amico di cui ci fidiamo, diventato parte indispensabile delle nostre vite.
    Seguono, MULINO BIANCO, il brand di biscotti più conosciuto ed apprezzato con le sue tantissime varianti di forma e gusto e caratterizzato dall’impegno costante per un’alimentazione sana e piacevole, BOTTEGA VERDE, per la prima volta nella top 10, con la sua proposta di una bellezza naturale e sincera vicina al vissuto di tante donne italiane e VESPA, altra icona del Made in Italy che ha appena computo 70 anni e rappresenta per tutti un simbolo di gioventù, libertà e passione.
    La classifica del Superbrands Pop Award, pur non avendo pretese di scientificità, ha il pregio di basarsi sul giudizio emotivo degli individui, quello stesso giudizio che li spinge poi a scegliere ed acquistare i brand nel mondo reale.
    Dalla classifica emergono alcuni spunti di interesse sull’evoluzione del tema della marca:
    - La rilevanza dominante dei brand che grazie alla tecnologia ci aiutano a vivere meglio (Amazon, Apple, Samsung e Google sono tra i top 10)
    - I brand che abbiamo nel cuore per la loro lunga presenza nelle nostre vite (Nutella, Coca Cola, Mulino Bianco) restano saldi nell’elite delle grandi marche e continuano ad essere riferimenti forti per le scelte di consumo
    - Il coinvolgimento emotivo resta il driver fondamentale per essere amati (vale per la stessa Nutella, ma anche per Disney e Vespa)

    La classifica finale è pubblicata sul sito di Superbrands e su quello di Radio Italia. “Tantissime persone hanno voluto dimostrare la loro passione per i brand esprimendo le loro preferenze e premiando quelli che hanno saputo costruire con loro relazioni autentiche e coinvolgenti” dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Un brand che vuole essere super deve parlare ai cuori delle persone e la classifica POP celebra quelli capaci di donare emozioni ed esperienze vivide e memorabili, lasciando un segno indelebile nelle nostre vite”.
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato a NUTELLA nell’ambito della cerimonia dei SUPERBRANDS AWARDS il 28 settembre all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione in cui saranno celebrati tutti i brand che hanno ottenuto il prestigioso status di Superbrands 2017.

    Per ulteriori informazioni:
    sergio.tonfi@superbrands.com

    Superbrands è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands si propone come un programma di aggregazione dell’eccellenza di brand attraverso incontri di networking, attività di PR, partnership media, comunicazione online e social, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” e la pubblicazione del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.



  • 5 aprile 2017. Dynamo Camp è “Superbrands Charity of the year 2017”

    AWARDS Dynamo Camp riceverà il prestigioso riconoscimento per l’eccellenza del suo operato nei suoi primi 10 anni di attività.
    Superbrands, la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello internazionale che ha l’obiettivo di aggregare le eccellenze di brand intorno ai principi valoriali per essere “super”, ha da sempre tenuto in grande considerazione il valore dei brand che operano in campo sociale.
    Per un numero crescente di Onlus e Fondazioni, l’impegno dedicato allo svolgimento della loro missione è affiancato da un’attenzione crescente per il valore e l’importanza della gestione del brand, un impegno che segue gli stessi criteri di affidabilità, autenticità e responsabilità che caratterizzano e qualificano tutti i Superbrands.
    Ecco perché Superbrands ospita ogni anno nel suo programma una di queste realtà: sulla base delle indicazioni emerse dal Superbrands Council e delle successive valutazioni di merito, ha scelto quest’anno di premiare Dynamo Camp con l’assegnazione del “Superbrands Charity of the year 2017”.
    Dynamo Camp è un luogo meraviglioso e organizzato in modo eccellente situato in Toscana, è un camp di Terapia Ricreativa che accoglie gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche per periodi di vacanza, proponendo un programma di attività divertenti, emozionanti e sfidanti, con l’obiettivo dello svago ma anche e soprattutto di essere di stimolo alle capacità dei bambini, di rinnovare la fiducia e la speranza.
    Proprio quest’anno Dynamo Camp compie 10 anni, e in questi anni ha costruito un brand coerente con la missione, caratterizzato da integrità e autenticità, e un’immagine sorridente ma profondamente seria, nella comunicazione della propria attività e sempre rispettosa di bambini e famiglie.
    Il prossimo 28 settembre, presso l’Auditorium di Radio Italia nell’ambito della serata che avrà come protagonisti tutti i Superbrands aderenti al programma e che vedrà l’assegnazione dei “Superbrands Awards 2017”, internazionalmente considerati gli Oscar della marca, Superbrands consegnerà a Dynamo Camp lo speciale riconoscimento assegnato “per la rilevanza della missione svolta e la costante professionalità con cui viene gestito il capitale di marca che la contraddistingue”.
    “Superbrands vuole contribuire a promuovere il valore di brand come elemento fondamentale anche per chi è al servizio di cause rilevanti in campo sociale” dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Dynamo Camp mette da 10 anni il suo impegno quotidiano e la professionalità del suo staff al servizio di chi ne ha più bisogno e lo fa nel rispetto profondo dei valori e della reputazione del brand che ne identifica la missione”.
    “Per Dynamo Camp la missione è centrale e la comunicazione avviene nel rispetto degli ospiti, bambini e famiglie – commenta Roberta Mottino, Direttore della Comunicazione di Dynamo Camp. – Le linee guida della comunicazione di Dynamo Camp prevedono, infatti, il massimo rispetto dell’identità dell’Associazione e focus sui benefici della Terapia Ricreativa e sulla sicurezza, serietà e responsabilità che sono alla base del progetto e da sempre caratterizzano la Onlus. Grazie a Superbrands per il riconoscimento proprio in questo anno significativo per il progetto, che nel 2017 compie 10 anni”.

    Per ulteriori informazioni:
    Sergio Tonfi – sergio.tonfi@superbrands.com
    Ufficio Stampa Dynamo Camp
    Francesca Maggioni – francesca.maggioni@dynamocamp.org
    tel. 028062948; mob. 3356085000

    Superbrands (www.superbrands.com/it) è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands propone un programma di certificazione e qualificazione che comprende incontri di networking, strumenti di ricerca, attività di PR, partnership media, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” e la pubblicazione annuale del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.

    Dynamo Camp
    Dynamo Camp Onlus offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, alle loro famiglie e ai fratelli e sorelle sani.
    Dynamo Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo. In 10 anni di attività Dynamo Camp ha ospitato 5.745 bambini in programmi per Soli Camper, 5.432 bambini, ragazzi e genitori nei programmi per le famiglie e 12.878 bambini in Outreach, ha coinvolto e formato 4.593 volontari e ha oggi 56 dipendenti e 76 persone di staff stagionale. Il network di Dynamo Camp comprende oltre 140 ospedali e associazioni in tutta Italia.



  • 27 marzo 2017. Torna il Superbrands POP Award, il premio alla marca più amata dagli italiani!

    AWARDS Superbrands lancia con Radio Italia la terza edizione della votazione per eleggere il brand che gli italiani amano di più.
    Superbrands, l’aggregatore delle eccellenze di brand che promuove il valore di marca come driver fondamentale per la crescita, in collaborazione con Radio Italia lancia oggi la terza edizione del premio dedicato alla marca più amata dagli italiani, il SUPERBRANDS POP AWARD 2017.
    La presenza dei brand è diventato un elemento indispensabile nelle nostre vite, ma solo quelli capaci di costruire relazioni emotive forti con le persone possono aspirare ad essere “super”, brand che entrano nei nostri cuori perché soddisfano non solo i nostri bisogni razionali ma soprattutto quelli emozionali e che creano un rapporto di fiducia fondato sul principio del rispetto reciproco.
    Saranno proprio gli ascoltatori di Radio Italia e i suoi fans sui social, in rappresentanza di tutti gli italiani, ad esprimere le loro preferenze e a stabilire la classifica dei brand più amati: la meccanica prevede una prima settimana di votazione dove si potrà scegliere nella short list dei 100 brand “nominati” dal Superbrands Council e raggruppati in 10 categorie merceologiche, mentre la fase finale vedrà i 20 che avranno raccolto più voti concorrere all’assegnazione del SUPERBRANDS POP AWARD 2017.
    Quest’anno l’iniziativa è sostenuta da un concorso che mette in palio numerosi premi tra tutti i votanti: splendide confezioni di prodotti cosmetici Bottega Verde (linea Argan), rivoluzionari contenitori da frigorifero Tupperware (Set Ventsmart) e, per il più fortunato, la possibilità di vivere un’intera giornata negli studi della Radio e di assistere come ospite VIP alla serata di celebrazione dei SUPERBRANDS AWARDS il prossimo 28 settembre.
    Nel 2015 il premio è andato a BMW mentre per il 2016 la “marca più amata dagli italiani” è risultata AMAZON: nella classifica delle top 10 erano presenti anche APPLE, BMW, ESSELUNGA, NUTELLA, SAMSUNG, GOOGLE, COCA-COLA, H&M e MULINO BIANCO.
    “Quando un brand entra nel nostro cuore, diventa un amico di cui ci fidiamo e con il quale desideriamo condividere passioni ed esperienze”, dichiara Sergio Tonfi, Superbrands Editor. “Abbiamo voluto creare un premio per celebrare il brand più amato, quello che ha saputo creare più emozioni entrando per sempre nei cuori e nei sogni di tantissime persone”.
    “Radio Italia è un grande contenitore di musica che vive sempre al fianco delle persone, creando sintonia e affinità e aiutando a vivere meglio” dice Alessandro Volanti, Responsabile Marketing di Radio Italia. “Ecco perché, ancora una volta, siamo la Radio ufficiale di Superbrands e vogliamo celebrare insieme le marche che, come Radio Italia, trasmettono emozioni e si fanno amare di più”.
    Radio Italia inviterà a votare il brand del cuore con una campagna a base di spot, info-radio, news sul sito e post sui social della radio: la votazione sarà possibile dal sito di Radio Italia, da quello di Superbrands o direttamente dal mini sito dedicato: www.superbrandspopaward.it
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato alla marca più amata dagli italiani nell’ambito della cerimonia di consegna dei prestigiosi SUPERBRANDS AWARDS il 28 settembre all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione davvero esclusiva che celebrerà tutte le marche che avranno ottenuto la qualifica di Superbrands 2017.

    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa:
    sergio.tonfi@superbrands.com
    arianna.chiapponi@radioitalia.it

    Superbrands è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands si propone come un programma di aggregazione dell’eccellenza di brand attraverso incontri di networking, attività di PR, partnership media, comunicazione online e social, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” e la pubblicazione del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.

    Radio Italia solomusicaitaliana nasce nel 1982 da un’idea di Mario Volanti ed è la prima radio privata di sola musica italiana. Tra le prime cinque radio commerciali italiane, con Radio Italia Tv (canale 70 DTT; SKY, canale 725; TvSat canale 35; solo in Svizzera Video Italia HD), radioitalia.it e l’etichetta discografica Solomusicaitaliana è un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica italiana, di cui è ambasciatrice in tutto il mondo. Dal 2011 al top in campo digitale con il sito radioitalia.it, le pagine ufficiali di Facebook (leader in Italia tra le radio), Twitter, Instagram, Snapchat, le app gratuite per iPhone, iPad, Android, Kindle Fire, Windows Phone e Windows 8. Fedele alla sua filosofia che mette la musica, i suoi protagonisti e gli ascoltatori al centro della proposta editoriale, con il suo stile elegante, sobrio, unico e riconoscibile, è il punto di riferimento di numerosi artisti italiani che la scelgono per raccontare la loro musica. Radio Italia è la musica italiana.


  • 14 marzo 2017. Superbrands promuove il Convegno “Brand Sustainability, l’imperativo della crescita sostenibile” all’Università ROMA TRE

    AWARDS Il 31 marzo 3M, ARAN CUCINE, COCA COLA, ENEL, FATTORIE OSELLA e VAILLANT testimonieranno come affrontano le sfide della marca investendo su responsabilità sociale e sostenibilità.
    Superbrands, l’iniziativa che aggrega le eccellenze di brand ed offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, promuove il Convegno “BRAND SUSTAINABILITY, l’imperativo della crescita sostenibile” che si terrà venerdì 31 marzo a partire dalle h. 14.00 presso la sede della Facoltà di Economia dell’Università ROMA TRE.
    Sempre più persone sono convinte che le marche debbano giocare un ruolo determinante nel proporre soluzioni che tengano conto degli aspetti ambientali e sociali oltre che del proprio rendiconto economico.
    Oggi ai brand si chiede di essere sempre più aperti e trasparenti nella gestione delle proprie pratiche commerciali e di marketing e di saper coinvolgere i propri pubblici in un’ottica di dialogo ed engagement in modo da produrre risultati di valore per la società e il pianeta.
    Costruire la reputazione di un brand passa quindi sempre più dall’avere chiara la responsabilità che si assume sul mercato, dall’identificare uno scopo (“purpose”) che coinvolga i propri pubblici e abbia un impatto determinate sulla loro qualità della vita, dal prendere posizione e affrontare tematiche sociali e ambientali di interesse comune e anche dalla capacità di investire con convinzione sulla comunicazione a sostegno delle proprie scelte di responsabilità sociale.
    Non è più una questione di aggiungere una patina “green” al proprio profilo corporate o di finanziare qualche iniziativa filantropica destinata a sostenere meritevoli attività sociali.
    E’ un imperativo per la sopravvivenza stessa delle aziende e una necessità per la salvaguardia del nostro futuro: occorre che la sostenibilità diventi il centro delle strategie di business e di crescita, bisogna farla entrare nel DNA dell’azienda e dei brand che la rappresentano sul mercato. Allora si può essere considerati davvero “super”, amati e rispettati non solo per la soddisfazione delle esperienze che si garantiscono, ma per il modo con cui si rendono le nostre vite migliori.
    Questo richiede la profonda consapevolezza dell’impegno necessario per distinguersi con l’innovazione, l’autenticità e la responsabilità delle proprie scelte, che sono drivers fondamentali dell’essere Superbrands.
    Durante l’incontro ascolteremo dalla viva voce di alcuni Superbrands come affrontano le nuove sfide della marca in un contesto in cui il tema della sostenibilità diventa sempre più rilevante: quali scelte strategiche ed organizzative hanno attuato, quali nuovi paradigmi stanno mettendo in pratica, quali strumenti di comunicazione privilegiano per comunicare coi loro pubblici.
    I protagonisti dell’incontro, rappresentati dagli autorevoli manager che ne testimoniano l’impegno per la brand sustainability saranno: 3M, ARAN CUCINE, COCA COLA, ENEL, FATTORIE OSELLA e VAILLANT.
    La sostenibilità non è più un mero elemento per differenziare il brand e gestire in modo più agevole i complessi rapporti con gli stakeholders”, afferma Carlo Alberto Pratesi, Professore di Marketing all’Università Roma Tre. “La marca oggi deve garantire di aver fatto tutto il possibile per ridurre al minimo gli effetti negativi sull’ambiente e la società“.
    La responsabilità sociale è la scelta indispensabile per un brand che vuole guadagnarsi il rispetto delle persone per il modo con cui contribuisce attivamente a plasmare un futuro migliore“, afferma Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “I Superbrands sanno che il loro valore passa in modo determinante da come riescono a prendersi oggi la responsabilità del nostro domani“.

    Per ulteriori informazioni:
    sergio.tonfi@superbrands.com


  • 15 novembre 2016. Superbrands lancia il programma 2017: parte la ricerca dei brand riconosciuti “super” da clienti e consumatori

    AWARDS Le “nominations” emerse dal giudizio del Superbrands Council sono il primo passo del percorso che assegnerà i Superbrands Awards 2017
    Superbrands, l’iniziativa che qualifica l’eccellenza dei grandi brand con il suo seal dorato e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne la reputazione sul mercato, lancia oggi il programma 2017 con cui celebrerà le storie di successo di quei brand che sono riconosciuti “super” per la loro capacità di essere sempre nei cuori e nei sogni di clienti e consumatori.
    Il primo passo dell’accurato percorso selettivo ha coinvolto il Superbrands Council*, il qualificato gruppo di professionisti del marketing e della comunicazione che funge da guida e giuria al programma e che vede il prestigioso ingresso di Alberto Contri, Presidente Pubblicità Progresso, Carmine D’Arconte, Professore di Marketing all’Università ROMA TRE, Valerio Di Natale, Consulente Aziendale, Remo Lucchi, Presidente di Eumetra Monterosa, Enrico Sassoon, Direttore Harvard Business Review e Pierdonato Vercellone, Presidente FERPI).
    Il giudizio per “nominare” le marche che hanno le caratteristiche necessarie per l’eleggibilità tra i Superbrands 2017 è stato formulato tenendo conto dei drivers globali del sistema Superbrands, validati in oltre 90 paesi del mondo su più di 15000 brands, e degli specifici s-factors° emersi dalla ricerca condotta da Astarea-Demoskopea per definire in dettaglio quali siano oggi in Italia i fattori vincenti per essere riconosciuti “super”.
    Essere Superbrands non dipenderà però solo dal giudizio analitico dei professionisti: nel mese di marzo sarà infatti lanciata la terza edizione dei Superbrands POP Awards che avranno l’obiettivo di eleggere “le marche più amate dagli italiani” aggiudicando gli ambiti premi basati sul giudizio emozionale diretto dei consumatori (per la prima volta ci saranno premi anche per le singole categorie merceologiche).
    L’insieme del giudizio professionale e di quello popolare condurrà alla selezione finale delle marche che entreranno a far parte del “Club dei Superbrands”, parteciperanno all’assegnazione del Superbrands Awards of the year (“l’Oscar della marca”) e verranno celebrate con la pubblicazione nel prestigioso volume “Superbrands, il libro delle grandi marche 2017”.
    L’edizione 2016 ha visto l’adesione di 24 grandi marche e l’assegnazione del Superbrands Award of the year a BMW, del Superbrands POP Award a AMAZON, del Superbrands Charity of the year a FONDAZIONE TELETHON e del Superbrands “Passion for Branding” a Benedetto Lavino, AD di Bottega Verde.
    Il “Club dei Superbrands” è composto da marche consapevoli dell’impegno che si prendono per distinguersi con la loro qualità, affidabilità e rilevanza e che vogliono fare la differenza continuando ad investire in innovazione, autenticità e responsabilità.
    Diventare Superbrands corona il loro percorso di crescita e le rende protagoniste di un programma che offre elementi di rinforzo alla loro reputazione (il seal dorato, il volume celebrativo, il premio, gli eventi), ma soprattutto le pone a diretto confronto in una serie di eventi esclusivi dove condividere i risultati nel loro cammino d’eccellenza.
    “Superbrands premia l’eccellenza di marca e valorizza l’impegno ad essere fari di orientamento nelle scelte di clienti e consumatori, oggi sempre più confusi e distratti dalla proliferazione dei contenuti e dalla frammentazione digitale” dichiara Sergio Tonfi, Editor & Promoter Superbrands; “Essere Superbrands comporta la grande responsabilità di avere sempre il coraggio di investire in innovazione, autenticità e responsabilità per migliorare davvero la qualità delle nostre vite”.
    Per ulteriori informazioni:
    sergio.tonfi@superbrands.com


  • 5 ottobre 2016. Superbrands presenta “Il libro delle grandi marche 2016”: storie di brand che sanno essere “Super”

    AWARDS Il 5 ottobre a Villa Campari saranno consegnate in anteprima le copie del volume che raccoglie le narrazioni di successo dei Superbrands 2016
    Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per certificarne l’eccellenza e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine sul mercato, presenta il prestigioso volume “Il libro delle grandi marche 2016” con cui celebra le storie di successo di quei brand che, sulla base delle ricerche condotte e del giudizio del Superbrands Council, hanno raggiunto valori di eccellenza negli S-Factors° determinanti per essere considerati “super”.
    Oltre 120 pagine in grande formato, impreziosite dalle immagini delle campagne di comunicazione delle “super marche”, passano in rassegna gli elementi fondanti del sistema Superbrands, le ricerche condotte per definire quali siano i fattori vincenti oggi per essere “super”, e le case histories dei 24 grandi brand che hanno ottenuto lo status di Superbrands 2016.
    In un contesto in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento, il volume rappresenta lo stimolo concreto perché il valore di marca torni ad essere l’asset strategico fondamentale per continuare a crescere.
    Il sistema di marca e il branding sembrano sotto attacco in un contesto economico dove si parla sempre più spesso di crisi dei desideri e dei consumi, di frammentazione dei media, di esplosione di contenuti generati un po’ da chiunque, ma il brand resta l’indispensabile faro identificativo e valoriale capace di fungere da bussola di orientamento per le scelte di consum–autori sempre più empowered, ma anche più frastornati e confusi dalla proliferazione delle opzioni di scelta e da offerte commerciali troppo spesso contraddistinte da un’intollerabile mancanza di trasparenza.
    Le “super” marche si distinguono per i grandi poteri (capacità di innovazione, di comunicazione, di relazione) che usano quotidianamente per rendere il nostro mondo un mondo migliore, ma come i nostri supereroi preferiti, sanno che da quei grandi poteri conseguono anche grandi responsabilità: ecco perché continuano ad investire con passione per innovare, essere autentiche e responsabili, per comunicare in modo chiaro e rispettoso coi propri pubblici di riferimento, per essere vere agli occhi delle persone che, proprio per questo, le rispettano, le amano, le scelgono.
    Il “Club dei Superbrands” è composto da marche che si sono prese l’impegno di distinguersi con la qualità, l’affidabilità e la rilevanza di ciò che fanno ma anche per il coraggio di mettere il valore del brand al centro delle loro strategie di crescita: dai loro racconti c’è molto da imparare per tutti coloro che affrontano quotidianamente le nuove sfide del marketing e della comunicazione.
    La presentazione del volume avverrà il 5 ottobre sera proprio a “casa” di uno dei Superbrands 2016 (Aperol), all’interno della splendida cornice di Villa Campari, sede storica dell’azienda, della Campari Academy e anche di un prestigioso ed accogliente ristorante.
    Si completa così il programma 2016 che ha visto l’assegnazione del prestigioso Superbrands Award of the year a BMW (proprio nell’anno del suo centenario), dei Superbrands POP Awards a AMAZON (la marca più amata dagli italiani secondo la votazione popolare che ha coinvolto gli ascoltatori di Radio Italia e che ha raccolto oltre 15000 voti) e del Superbrands Charity of the year a TELETHON.
    Il programma 2017 parte con l’ambizione di essere ancora più autorevole e diventare un chiaro riferimento per tutta l’industria del marketing e della comunicazione quando si analizzano i fattori chiave per costruire brand di successo e si vuole imparare da chi c’è riuscito.
    L’appuntamento per l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards 2017 è fissato per il prossimo mese di giugno.
    “Essere Superbrands, di fronte alle nuove sfide che il sistema economico e sociale impone, richiede il coraggio di assumersi più responsabilità, di essere veri, autentici, sinceri nelle relazioni coi clienti e i consumatori, di mettere il rispetto al di sopra di tutto”, dichiara Sergio Tonfi, Editor & Promoter Superbrands. ”I grandi brand presenti nel volume sono la conferma di come, continuando a credere nell’investimento di marca e ponendola al centro delle proprie strategie, si possa eccellere sul mercato ed essere riconosciuti “super”.
    Per ulteriori informazioni:
    sergio.tonfi@superbrands.com

    Superbrands (www.superbrands.com/it) è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands propone un programma di certificazione e qualificazione che comprende incontri di networking, strumenti di ricerca, attività di PR, partnership media, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” (gli “Oscar” della marca) e la pubblicazione del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.

    * Il Superbrands Council 2017 sarà composto da: Laura Cantoni (AD Astarea), Sandro Castaldo (Docente di Marketing & Retail Università Bocconi), Carmine D’Arconte (Docente di Economia, Marketing e Comunicazione Università La Sapienza), Valerio di Natale (Consulente aziendale), Andrea Farinet (Docente di Marketing e Psicologia dei Consumi Università LIUC), Remo Lucchi (Presidente Eumetra Monterosa), Patrizia Musso (Fondatore di Brandforum.it, Docente di Brand Communication Università Cattolica), Alessandro Pavesi (Presidente ASSOREL), Carlo Alberto Pratesi (Professore Ordinario Dipartimenti di Studi Aziendali, Università Roma Tre), Enrico Sassoon (Direttore Harward Business Review), Rossella Sobrero (Presidente Koinetica e Consigliere FERPI), Pierdonato Vercellone (Presidente FERPI), Fabrizio Valente (Presidente KikiLab), Nicoletta Vittadini (Direttore Master Digital Communication Specialists, Università Cattolica).

    ° Gli S-Factors sono gli elementi alla base del modello per l’eleggibilità dei Superbrands e sono: TRUST, il livello di fiducia che la marca ha saputo generare con il suo pubblico, LEADERSHIP, la componente di presenza rilevante e di successo nel tempo, DIALOGUE, la capacità di generare una relazione positiva, trasparente e vera attraverso gli strumenti della comunicazione, SOCIETING, il ruolo della marca nel proporre soluzioni che migliorano la qualità della vita e promuovono lo sviluppo di un modello economico che tiene conto delle istanze ambientali e sociali oltre che di quelle economiche e DYNAMISM, la forza innovatrice che porta la marca a perseguire costantemente la crescita attraverso l’offerta di soluzioni che rappresentano significativi passi avanti nella soddisfazione dei bisogni del mercato. Questi cinque S-Factors si distillano in tre S-Drivers: INNOVAZIONE, AUTENTICITA’, RESPONSABILITA’.


  • 23 giugno 2016. BMW è “Superbrands of the year”, AMAZON vince il “Superbrands POP Award”, a Benedetto Lavino (AD di BOTTEGA VERDE) il ”Passion for Branding”

    AWARDS I Superbrands Awards 2016 celebrano l’eccellenza di marca e l’impegno di chi investe sui valori di brand: consegnati anche il “Charity of the year” a FONDAZIONE TELETHON e il “Retailer of the year” a UNIEURO
    Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per certificarne l’eccellenza e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine sul mercato, ha celebrato ieri sera nell’Auditorium di Radio Italia l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards 2016, internazionalmente considerati gli “oscar” delle marche. Il premio più prestigioso, il “Superbrands of the year 2016 ” è andato a BMW, la marca automobilistica tedesca che compie proprio quest’anno 100 anni di storia ricchi di successi e di continue innovazioni tecnologiche: BMW ha ottenuto valori di eccellenza in tutti i drivers (S-factors) identificati dalle ricerche condotte da Superbrands per definire cosa sia oggi una “super” marca per la gente.
    Nel ritirare il riconoscimento, Salvatore Nanni, Direttore Marketing di BMW, ha commentato: “BMW Group celebra nel 2016 il proprio centenario con il motto THE NEXT 100 YEARS. L’orientamento verso il futuro e la capacità di trasformazione caratterizzano da sempre la nostra immagine. Sin dalla sua fondazione nel 1916, l’azienda gioca un ruolo fondamentale sia nella definizione della mobilità sostenibile sia nella capacità di anticipare i nuovi trend. Il premio che ho l’onore di ritirare oggi testimonia il lavoro fatto in Italia e nel mondo per trasmettere questi valori e per rendere il nostro brand un punto di riferimento globale sia oggi che in futuro”.
    Nel corso della cerimonia, è stato consegnato ad AMAZON il “Superbrands POP Award 2016”, il premio alla “marca più amata dagli italiani” emerso dal giudizio di oltre 15000 appassionati che grazie all’invito di Superbrands e Radio Italia, hanno espresso la loro preferenza per il brand che hanno più nel cuore.
    Il “Superbrands passion for branding 2016”, nato dalla volontà di celebrare la passione distintiva di chi ha saputo mettersi al servizio del brand e dei suoi valori più profondi, è stato assegnato a Benedetto Lavino, AD di BOTTEGA VERDE, per la sua capacità di tenere fede alla tradizione di famiglia del saper fare italiano facendo evolvere la marca in una dimensione di autenticità e naturalità che ha trovato ampio riscontro sul mercato.
    A Fondazione Telethon è stato invece consegnato il premio “Superbrands Charity of the year 2016” per il costante impegno nella ricerca contro le malattie genetiche rare e il grande lavoro svolto in termini di branding e di comunicazione per raccogliere consensi e donazioni.
    Una menzione speciale è andata a UNIEURO come “Superbrands Retailer of the year 2016” per la forza con cui sta costruendo la sua muova identità di insegna specializzata con un posizionamento che combina il pragmatismo tipico della distribuzione alle emozioni della grande marca.
    Sono 24 i prestigiosi brand che hanno acquisito lo status di Superbrands 2016: 3M, Alitalia, Amazon, Amplifon, Aperol, Aran Cucine, Avis, BMW, Bottega Verde, Burger King, CheBanca!, Fastweb, Fattorie Osella, Genertel, ING Direct, QVC, RE/MAX, Sandoz, SisalPay, Telethon, Tupperware, Unieuro, Vaillant, Vallè.
    La serata ha permesso di fare il punto sulle nuove sfide che i brand devono affrontare: è emerso un quadro di crescente complessità che conferma la marca come elemento fondamentale nell’indirizzo delle scelte dei consum-autori, ma che richiede, sempre più insistentemente, una maggior autenticità e un impegno responsabile e sostenibile se vuole essere riconosciuta “super”. “I Superbrands Awards premiano e qualificano quei brand che continuano a dimostrare grande passione nel costruire relazioni vere ed intense con le persone“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Le 24 marche d’eccellenza che formano l’esclusivo Club dei Superbrands condividono l’impegno quotidiano per distinguersi sul mercato con innovazione, autenticità e responsabilità, e pongono il valore di brand al centro delle proprie strategie di crescita”.


  • 13 giugno 2016. Superbrands celebra il valore di brand con l’assegnazione dei Superbrands Awards 2016

    image004 Il 23 giugno, nell’Auditorium di Radio Italia, 24 Superbrands saranno protagonisti di una notte da “Oscar”
    Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per certificarne l’eccellenza e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, celebrerà il prossimo 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia l’evento di consegna dei “Superbrands Awards 2016”.
    La serata vedrà sfilare le 24 grandi marche che hanno raggiunto valori di eccellenza nei drivers fondamentali per essere giudicati “super” (secondo il modello S-factors) e che si sono quindi guadagnate il prestigioso status di Superbrands 2016: 3M, Alitalia, Amazon, Aperol, Amplifon, Aran Cucine, Avis, BMW, Bottega Verde, Burger King, CheBanca!, Fastweb, Fattorie Osella, Genertel, ING Direct, QVC, RE/MAX, Sandoz, SisalPay, Telethon, Tupperware, Unieuro, Vaillant, Vallè.
    Il premio più ambito sarà il Superbrands of the year 2016, considerato internazionalmente l’Oscar delle marche (l’anno scorso assegnato a Disney), che identifica chi più di tutti ha dimostrato concretamente la sua capacità di mettere l’innovazione, l’autenticità e la responsabilità al reale servizio dei clienti e dei consumatori. Saranno i membri del Superbrands Council a giudicare le marche aderenti sulla base degli S-factors alla base del modello di equity Superbrands.
    Nel corso della cerimonia, ci sarà anche la consegna del “Superbrands POP Award 2016”, il premio alla marca più amata dalla gente realizzato in partnership con Radio Italia e il coinvolgimento diretto dei suoi ascoltatori: tra le 100 marche inizialmente in votazione, 20 hanno raggiunto la fase finale e la classifica della “marca più amata dagli italiani” ha visto primeggiare AMAZON davanti ad APPLE e BMW (vincitrice dell’edizione 2015).
    Oltre 15000 persone hanno voluto dimostrare il loro amore per i brand con una preferenza e contribuito a stilare la classifica POP delle marche che la gente ama di più: un bond emozionale, una connessione emotiva che lega indissolubilmente marche e fans e rappresenta il valore più sincero e profondo per un brand.
    Un altro premio particolarmente atteso è il “Superbrands Passion for Branding” che celebrerà il manager capace di dimostrare la sua passione per il brand e la leadership ispirata nel guidare il team di lavoro alla crescita del suo valore (l’anno scorso è andato a Valerio Di Natale, AD di Mondelez).
    Superbrands ospita ogni anno nel suo programma anche l’eccellenza di una brand del terzo settore: il premio “Charity Superbrands 2016” sarà consegnato a Fondazione Telethon.
    La serata sarà un momento di importante riflessione sul contesto in cui i brand sono chiamati ad operare e vedrà interventi di numerosi personaggi di riferimento del mondo accademico, del marketing e della comunicazione (molti dei quali membri del Superbrands Council*) che offriranno spunti e indicazioni sui nuovi paradigmi che definiscono il branding e che guidano le strategie per essere davvero “super” (confermati quelli di Laura Cantoni, Sandro Castaldo, Andrea Farinet, Armando Garosci, Francesco Morace, Patrizia Musso, Fabrizio Valente).
    La musica italiana di Radio Italia sarà la colonna sonora della serata: sottolineerà i diversi momenti della cerimonia di premiazione e offrirà l’energia vitale che è il vero motivo conduttore dell’evento e il segno distintivo dell’essere Superbrands.
    “I Superbrands Awards sono l’occasione concreta per riaffermare il valore di marca come elemento vitale indispensabile per un successo duraturo sul mercato“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Per essere super occorre guardare lontano, costruire relazioni autentiche con le persone, e continuare ad investire sul valore di brand con determinazione e grande passione”.


  • 24 maggio 2016. Fondazione Telethon è “Charity Superbrands 2016”: la forza del brand al servizio della ricerca che salva la vita

    Stampa Telethon Telethon riceverà il prestigioso riconoscimento durante la serata celebrativa dei Superbrands Awards il 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia
    Superbrands, la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello internazionale, ha sempre riconosciuto il grande valore dei brand che operano nel sociale: dietro l’impegno di una Fondazione o di una Onlus e alla gestione dei loro brand non possono che esserci le stesse regole di affidabilità, autenticità e responsabilità che caratterizzano la rilevanza e l’eccellenza di tutti i Superbrands. Ecco perché Superbrands ospita ogni anno nel suo programma una di queste realtà: sulla base delle indicazioni emerse dal Superbrands Council e delle successive valutazioni di merito, ha scelto quest’anno di premiare Fondazione Telethon con il “Charity Superbrands 2016”.
    Nata nel 1966 in USA da una brillante idea di Jerry Lewis per raccogliere fondi a favore della distrofia muscolare, la formula di successo di Telethon è approdata anche in Italia grazie alla determinazione e all’impegno di Susanna Agnelli che nel 1990 volle aiutare gli sforzi della Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) dando il via ad un modello di raccolta dei fondi di solidarietà da destinare alla ricerca medico-scientifica che hanno fatto storia e aperto gli occhi a milioni di persone sull’importanza di supportare gli studi che possono salvare tante vite umane.
    Da allora, Fondazione Telethon lavora ogni giorno per dare risposte concrete a tutte le persone che lottano contro quelle malattie genetiche rare che sono spesso dimenticate dai progetti di ricerca perché ritenute non prioritarie proprio perché colpiscono un numero limitato di persone. Fondazione Telethon finanzia, con i fondi raccolti dalla maratona televisiva e dalle altre iniziative di sensibilizzazione, i migliori ricercatori in Italia selezionati esclusivamente sulla base di criteri di eccellenza da parte di una commissione scientifica dedicata, e gestisce direttamente due Istituti di ricerca, l’Istituto San Raffaele Telethon di Milano e l’Istituto Telethon di Pozzuoli, con l’obiettivo di produrre concreti passi avanti per la cura delle malattie genetiche rare.
    Il prossimo 23 giugno, presso l’Auditorium di Radio Italia nell’ambito della serata che avrà come protagonisti tutti i Superbrands aderenti al programma e che vedrà l’assegnazione dei “Superbrands Awards 2016”, internazionalmente considerati gli Oscar della marca, Superbrands consegnerà a Fondazione Telethon lo speciale riconoscimento assegnato “per la meritoria opera svolta e per la professionalità con cui viene gestito il capitale di marca che ne contraddistingue la missione”.
    “La cerimonia dei Superbrands Awards ci offre un’occasione preziosa per celebrare e valorizzare l’impegno della Fondazione Telethon nel campo della ricerca contro le malattie genetiche rare” – dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Solo la grande determinazione con cui si sposa una missione così complessa con la passione per costruire la credibilità di una marca forte e affidabile, possono garantire risultati di eccellenza come quelli raggiunti da Telethon negli oltre 25 anni di costante impegno per salvare vite umane nel nostro paese“.
    “Comunicare per una Charity come la nostra – commenta Alessandro Betti, Direttore raccolta fondi della Fondazione Telethon – significa portare la missione per la quale esistiamo ogni giorno all’attenzione delle persone che non sono colpite dal problema di cui ci occupiamo ma che possono e vogliono essere generose con chi è stato meno fortunato: sappiamo quanto è importante, in questa attività, presidiare un marchio portatore di valori nei quali crediamo fermamente e che diventa il simbolo del nostro impegno e della speranza di milioni di pazienti rari in tutto il mondo. E’ un onore essere stati scelti da Superbrands a ulteriore conferma della qualità del nostro lavoro”.


  • 27 aprile 2016. AMAZON è la “marca più amata dagli italiani” e vince il Superbrands POP Award 2016

    Slide POP 16 Piu’ di 15000 voti hanno espresso la grande passione delle persone per i brand che amano di piu’!
    Superbrands, la più importante iniziativa di valorizzazione delle grandi marche, ha annunciato oggi il brand vincitore del SUPERBRANDS POP AWARD 2016, il premio dedicato alla marca più amata dagli italiani, realizzato in collaborazione con Radio Italia e la partnership di CheBanca!.
    Dopo due settimane di votazione e la raccolta di un numero sorprendente di adesioni, più di 15000 preferenze complessive, la classifica ha visto al primo posto AMAZON, davanti a APPLE e BMW.

    Il brand più amato dagli italiani per il 2016 è risultato AMAZON: l’azienda che sta rivoluzionando il nostro modo di acquistare in tutto il mondo con la sua piattaforma di e.commerce, ha saputo conquistare anche il cuore della gente con la ricchezza della propria offerta, con la sua semplicità d’uso, con il grado di innovazione nei servizi di consegna e la costante attenzione al cliente.
    Al secondo posto, come già nella scorsa edizione, APPLE, il brand tecnologico che ha fatto del design e dell’esperienza d’uso i propri elementi distintivi e che sta continuando a generare innovazione con un’offerta sempre più ampia di oggetti che cambiano la nostra vita.
    Terza BMW, la grande marca automobilistica tedesca si riconferma Superbrands per tantissimi italiani e questo ulteriore riconoscimento celebra i primi 100 anni di una storia di grande successo e sottolinea ancora una volta la passione con cui sa conquistare le preferenze e la fedeltà degli automobilisti.
    Quarta in classifica e prima tra le marche italiane, ESSELUNGA, un’eccellenza della distribuzione che ha saputo costruire un rapporto di grande fiducia coi suoi clienti e ha sviluppato un’offerta commerciale in grado di conquistare sempre più consensi.
    Al quinto posto, NUTELLA, un prodotto diventato iconico e simbolo di un’alimentazione piacevole e irresistibile, una marca capace di entrare nell’immaginario collettivo e di essere amata di generazione in generazione.
    Al sesto posto SAMSUNG, la grande multinazionale coreana di elettronica che ha scalato la classifica POP (non era tra i primi brand lo scorso anno) grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla consolidata leadership di mercato nel mondo della telefonia e dell’entertainment.
    Al settimo GOOGLE il motore di ricerca che ci aiuta a risolvere molti dei nostri problemi con un’interfaccia intuitiva e i suoi preziosi algoritmi, un amico di cui ci fidiamo e che è diventato parte indispensabile delle nostre vite.
    Seguono, COCA COLA, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane, H&M, la marca di fast fashion che ha rivoluzionato le regole della moda e, al decimo posto, MULINO BIANCO, il brand di biscotti più conosciuto ed apprezzato per le sue tantissime varianti di forma e gusto e l’impegno costante per una alimentazione di qualità, sana e piacevole.

    Una menzione speciale per BOTTEGA VERDE che conquista il premio per il brand che ha scalato più posizioni in classifica e si afferma come Superbrands “best jumper” 2016.
    Pur non avendo pretese di scientificità, ma anzi basandosi sul giudizio emotivo di chi ha scelto di sostenere il brand che ama di più con la propria preferenza, emergono alcune interessanti considerazioni sull’evoluzione del tema della marca:
    - La rilevanza dei brand che grazie alla tecnologia ci aiutano a vivere meglio (Amazon e Google, ma anche Apple, BMW e Samsung)
    - La differenza tra brand della distribuzione (Esselunga) e dell’industria tende a sfumare a conferma del grande lavoro fatto negli ultimi anni
    - I grandi brand che abbiamo nel cuore (Nutella, Coca Cola, Mulino Bianco) restano saldi nell’elite delle grandi marche e continuano ad essere riferimenti per le scelte di consumo
    - La presenza di H&M come unico rappresentante della moda/abbigliamento è emblematica dell’evoluzione del settore e sottolinea l’importanza della dimensione “affordability”
    - Il coinvolgimento emotivo della categoria merceologica ha un effetto moltiplicatore sulle preferenze dei brand che vi appartengono (pochi i voti raccolti dal settore finanza e servizi)

    “Siamo rimasti sorpresi di quante persone abbiano voluto dimostrare la loro passione per i brand che amano esprimendo i loro voti e premiando quelli che hanno saputo costruire con loro una relazione ricca e coinvolgente” dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Un brand oggi deve entrare nei cuori della gente per essere davvero super e la classifica POP celebra chi è andato al di là delle performance di prodotto o servizio per donarci emozioni ed esperienze che sono entrate per sempre nelle nostre vite“ .
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato ad AMAZON nell’ambito della cerimonia di consegna dei prestigiosi SUPERBRANDS AWARDS il 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione in cui saranno celebrati tutti i brand che avranno ottenuto la qualifica di Superbrands 2016.


  • 19 aprile 2016. Superbrands promuove il Convegno “L’impatto del digitale sul valore di brand” all’Università Cattolica del Sacro Cuore

    logo_unicatt Il 28 aprile BARILLA, GENERTEL, ING, SISAL e VODAFONE testimonieranno come l’ecosistema digitale ha rivoluzionato le loro strategie di marketing e comunicazione
    Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, promuove il Convegno “L’impatto del digitale sul valore di brand” che si terrà giovedì 28 aprile a partire dalle h. 9.00 presso l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Con la guida della Prof. Nicoletta Vittadini, Direttore del Master in Digital Communication Specialist, verranno analizzate le nuove sfide per i brand di fronte alla rivoluzione digitale.
    Lo tsunami che ha sconvolto le tradizionali conoscenze aziendali ha visto emergere una progressiva frammentazione di media e canali e ha reso assai più complessa la gestione dei numerosi touchpoints con cui creare un engagement efficace.
    D’altro canto, le persone godono di un empowerment crescente, ma senza necessariamente veder semplificata la loro vita perché ci si ritrova spesso frastornati e confusi dalla cacofonia dilagante e da pratiche commerciali non del tutto trasparenti come si vorrebbe. In un contesto sempre più affollato di contenuti, spesso prodotti direttamente da consum-autori che pretendono un ruolo da protagonisti nel costante e talvolta critico dialogo in cui sono immersi, il brand resta un’indispensabile bussola di orientamento per guidare scelte e preferenze.

    Saper costruire la forza di un brand nell’era digitale richiede però nuove competenze e l’ossessiva determinazione nel garantire autenticità in un dialogo sempre più serrato e always-on. Attrarre magneticamente likes, attenzioni e raccomandazioni, è un’impresa da “super marche”: brand che continuano a distinguersi con l’impegno quotidiano per garantire qualità, affidabilità e rilevanza dei prodotti e delle soluzioni che propongono al mercato, ma soprattutto per il coraggio di gestire relazioni intime fondate su un profondo rapporto di fiducia con clienti e consumatori. Durante l’incontro ascolteremo dalla viva voce di alcuni Superbrands come affrontano le nuove sfide del marketing e della comunicazione in questo contesto sempre più dominato dal digitale: quali scelte strategiche ed organizzative hanno attuato, quali strumenti di comunicazione privilegiano, quali nuove metriche hanno individuato per misurare i risultati del loro impegno.

    Lo faremo con esempi concreti tratti dalla loro esperienza quotidiana cercando di offrire una prospettiva originale che comprenda le luci e le ombre del nuovo ecosistema digitale. I protagonisti dell’incontro saranno gli autorevoli rappresentati di BARILLA, GENERTEL , ING, SISAL e VODAFONE: brand che appartengono a settori diversi ma che sono all’avanguardia nel gestire con efficacia il rapporto con i propri pubblici attraverso i canali digitali.
    Il dibattito sarà arricchito da una “social round table” che vedrà la partecipazione di tutti i relatori e che attiverà quella degli ospiti in aula (studenti, docenti e tutti gli interessati) con il livetweet #SuperbrandsUnicatt. Al termine si terrà la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti della terza edizione del Master in Digital Communication Specialist: un momento importante per chi ha affrontato il percorso specialistico che ne qualifica la preparazione per affrontare con successo le nuove sfide del digitale.
    “Le parole chiave dell’ecosistema digitale sono condivisione e fiducia” sostiene Nicoletta Vittadini, Direttore del Master Digital Communication Specialist.“Condivisione perché la sfida delle marche è quella di entrare nei flussi di sharing di contenuti aggiungendo valore. Fiducia perché l’affidabilità è un tratto imprescindibile che si costruisce solo attraverso un dialogo autentico con gli utenti della rete”.
    “L’ecosistema digitale rappresenta la realtà con cui i brand devono confrontarsi per essere super“, afferma Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Bisogna essere capaci di mettere le persone e i loro desideri al centro di un sofisticato sistema di conversazioni autentiche e coinvolgenti, ma anche di orchestrarle con competenze nuove che ne sappiano presidiare le complessità“.


  • 7 aprile 2016. Superbrands POP Award 2016, il premio alla marca più amata dagli italiani!

    Banner voto POP16 Superbrands lancia con Radio Italia e CheBanca! la votazione per eleggere il brand che gli italiani amano di più
    Superbrands, la più importante iniziativa di valorizzazione delle grandi marche, in collaborazione con Radio Italia e la partnership di CheBanca!, “The human digital bank”, lancia oggi la seconda edizione del premio dedicato alla marca più amata dagli italiani, il SUPERBRANDS POP AWARD.
    Viviamo in un mondo pieno di brand, ma solo quelli che sono capaci di costruire relazioni emotive forti coi clienti e consumatori possono aspirare ad essere “super”, brand che entrano nei nostri cuori perché sanno soddisfare i nostri desideri creando un rapporto di fiducia che si fonda su un profondo rispetto reciproco.

    Saranno proprio gli ascoltatori di Radio Italia e i suoi fans sui social, in rappresentanza di tutti gli italiani, ad esprimere le loro preferenze e a stabilire la classifica dei brand più amati: la meccanica prevede una prima settimana di votazione dove si potrà scegliere nella short list dei 100 brand “nominati” dal Superbrands Council e raggruppati in 10 categorie merceologiche, mentre la fase finale vedrà i 20 che avranno raccolto più voti concorrere all’assegnazione del SUPERBRANDS POP AWARD 2016.

    Quest’anno l’iniziativa è sostenuta da un concorso che mette in palio numerosi premi tra tutti i votanti: splendidi cofanetti di prodotti cosmetici Bottega Verde, Compilation musicali Radio Italia Awards e, per il più fortunato, la possibilità di vivere un’intera giornata negli studi della Radio e di assistere come ospite VIP alla serata di celebrazione dei SUPERBRANDS AWARDS.
    Nel 2015 il premio è andato a BMW come marca più votata in assoluto e a NUTELLA come “marca italiana più amata dagli italiani”: nelle classifica delle top 10 erano presenti, nell’ordine, anche APPLE, NIKE, DISNEY, COCA COLA, SKY, AMAZON, ARMANI e GOOGLE.
    “Quando un brand entra nel nostro cuore, diventa un amico di cui ci fidiamo e con il quale desideriamo condividere passioni ed esperienze “ dichiara Sergio Tonfi, Superbrands Editor. “Il premio POP vuole premiare il brand più amato dalle persone perché è riuscito a conquistare i loro sogni e le loro emozioni”.

    “Radio Italia è un grande contenitore di musica che vive sempre al fianco delle persone, creando sintonia e affinità e aiutando a vivere meglio” dice Alessandro Volanti, Responsabile Marketing di Radio Italia. “Ecco perché, per il secondo anno consecutivo, siamo la Radio ufficiale di Superbrands e vogliamo celebrare insieme le marche che, come Radio Italia, trasmettono emozioni e si fanno amare di più”.
    “Il brand è il fattore vincente per distinguersi sul mercato e offrire un valore aggiunto riconoscibile al di là del prodotto/servizio” afferma Luca Prina, Direttore Centrale Marketing e Comunicazione di CheBanca!. “La scelta di sostenere il Superbrands POP Award è parte della nostra strategia di costruzione di un brand sempre più vicino alla gente e alle loro emozioni”.

    Radio Italia inviterà a votare il brand del cuore sul minisito dedicato www.superbrandspopaward.it con una campagna a base di spot, inforadio, news sul sito e post sui social della radio.
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato alla marca più amata dagli italiani nell’ambito della cerimonia di consegna dei prestigiosi SUPERBRANDS AWARDS il 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione davvero esclusiva che celebrerà tutte le marche che avranno ottenuto la qualifica di Superbrands 2016.


  • 4 aprile 2016. Superbrands promuove il Convegno “Brand Sustainability, driver di valore per essere Super” presso l’Università ROMA TRE

    CONVEGNO ROMA Il 15 aprile 3M, AVIS, BARILLA, CARLSBERG, ING e UNILEVER testimonieranno come affrontano le sfide della marca investendo su responsabilità sociale e sostenibilità.
    Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, promuove il Convegno “BRAND SUSTAINABILITY, driver di valore per essere Super” che si terrà venerdì 15 aprile a partire dalle h. 14.00 presso la sede della facoltà di Economia dell’Università ROMA TRE.
    In un contesto in cui la fiducia nelle istituzioni tende a diminuire, sempre più persone sono convinte che le marche debbano giocare un ruolo determinante nel proporre soluzioni che tengano conto degli aspetti ambientali e sociali oltre che del proprio rendiconto economico.
    Oggi ai brand si chiede di essere sempre più aperti e trasparenti nella gestione delle proprie pratiche commerciali e di marketing e di saper coinvolgere i propri pubblici in un’ottica di dialogo ed engagement in modo da produrre risultati di valore per la società e il pianeta.
    Costruire la reputazione di un brand passa sempre più dall’avere chiara la responsabilità che si assume sul mercato, dall’identificare uno scopo (“purpose”) che coinvolga i propri pubblici e abbia un impatto determinate sulla loro qualità della vita, dal prendere posizione e affrontare tematiche sociali e ambientali di interesse comune, ma anche dalla capacità di investire con convinzione sulla comunicazione a sostegno delle proprie scelte di responsabilità sociale.
    Chi riesce in quest’impresa entra nell’elite delle “super marche”, brand rispettati che sanno attrarre magneticamente l’interesse e l’attenzione delle persone: questo richiede la consapevolezza dell’impegno quotidiano per distinguersi con l’innovazione, l’autenticità e la responsabilità delle proprie scelte, drivers fondamentali dell’essere Superbrands, ma soprattutto il coraggio di mettere al centro di tutto ciò che si fa la missione del proprio brand.
    Durante l’incontro ascolteremo dalla viva voce di alcuni Superbrands come affrontano le nuove sfide della marca in un contesto in cui il tema della sostenibilità diventa sempre più rilevante: quali scelte strategiche ed organizzative hanno attuato, quali nuovi paradigmi stanno mettendo in pratica, quali strumenti di comunicazione privilegiano per comunicare coi loro pubblici, e lo faremo con esempi concreti tratti dall’esperienza di chi lavora ogni giorno perché la propria marca possa aggiungere valore ed essere riconosciuta come role player nel campo della responsabilità sociale d’impresa.
    I protagonisti dell’incontro, rappresentati dagli autorevoli manager che ne testimoniano l’impegno per la brand sustainability saranno: 3M, AVIS, BARILLA, CARSLBERG, ING e UNILEVER.
    Brand che appartengono a settori diversi ma che hanno in comune la scelta di un “purpose” che contribuisce a migliorare la qualità delle nostre vite e fa del nostro mondo, un modo migliore.
    “La sostenibilità non è un mero elemento per differenziare il brand e gestire in modo più agevole i complessi rapporti con gli stakeholders”, afferma Carlo Alberto Pratesi, Professore di Marketing all’Università Roma Tre. “Abbiamo continue evidenze che nessun brand può sopravvivere se non garantisce di aver fatto tutto il possibile per ridurre al minimo gli effetti negativi sull’ambiente e la società”.
    “La responsabilità sociale è la scelta indispensabile per un brand che vuole guadagnarsi il rispetto delle persone contribuendo attivamente a plasmare un futuro migliore“, afferma Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “I Superbrands sanno che il valore della marca passa in modo determinante da come riescono a prendersi oggi la responsabilità del nostro domani“.


  • 20 gennaio 2016. Superbrands: autenticità e responsabilità sono i key drivers della marca per il 2016

    S-Factors La sfida per le marche è essere veri e conquistare la fiducia con comportamenti fondati su una relazione matura e responsabile con i propri pubblici
    Superbrands, il programma di valorizzazione delle “grandi marche”, ha cominciato il 2016 con l’esame delle “nominations” emerse dal giudizio del Superbrands Council* sulla base delle valutazioni degli “s-factors” e dei “Superdrivers” alla base del proprio modello di interpretazione della brand equity.

    E’ il primo passo per arrivare entro giugno all’identificazione delle grandi marche che, grazie alla rilevanza di ciò che offrono ai propri clienti/consumatori, entreranno a far parte del “Club dei Superbrands 2016” accettando la sfida di continuare ad investire in innovazione, autenticità e responsabilità per costruire il solido rapporto di fiducia che le certifica Superbrands.

    Sono emersi due elementi determinanti per la capacità di aggiungere più valore alla marca nel 2016: il fatto di essere riconosciuti “veri” e la capacità di costruire relazioni fiduciarie basate sul rispetto reciproco e il senso di responsabilità.
    La fiducia (trust) resta certamente il fattore critico più rilevante nel guidare la preferenza e la fedeltà ma vale solo quando si fonda sul rispetto e la verità di una relazione matura tra la marca e le persone che entrano in contatto con lei attraverso i suoi sempre più numerosi touchpoints.
    In un contesto super affollato e iper-competitivo in cui troppo spesso gli effetti promozionali e la scarsa trasparenza delle politiche commerciali e di comunicazione dominano il mercato, le persone chiedono ai Superbrands di essere esempi di un comportamento rispettoso che privilegi la relazione nel lungo periodo alla transazione di breve e dimostri nei fatti la loro capacità di essere autentici e socialmente responsabili.

    Sulla base di questi elementi, la selezione dei Superbrands 2016 ha prodotto i primi risultati: alcuni grandi nomi già presenti nell’edizione dello scorso anno (tra cui 3M, CheBanca!, Sandoz, Vaillant) hanno scelto di continuare il percorso proposto da Superbrands e di fare un ulteriore passo nella qualificazione della loro reputazione.
    Tra i nuovi membri del “Club” ci sono Bottega Verde, Genertel e SisalPay, che grazie alla loro continua capacità di innovazione, al rispetto dei valori fondanti che le hanno rese marche di successo e soprattutto alla capacità di un dialogo trasparente con i loro clienti e consumatori, si aggiungono ai protagonisti del programma 2016.


  • 19 novembre 2015. Superbrands promuove il Convegno “Marketing 3.0, il futuro della marca nell’era dei social media” all’Università LIUC di Castellanza

    Award 2016 Giallo Il 24 novembre, 6 Superbrands testimonieranno come affrontano con successo le sfide della rivoluzione digitale: BMW, CHEBANCA!, DISNEY, SIMPLY MARKET, SOTTILETTE e ZUCCHETTI
    Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, promuove il Convegno “MARKETING 3.0: il futuro della marca nell’era dei social media” che si terrà martedì 24 novembre a partire dalle h. 15.00 presso la prestigiosa sede dell’Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza.
    In un contesto in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento, il convegno si propone come stimolo concreto per approfondire il significato del valore di marca come asset strategico fondamentale per continuare a costruire relazioni significative coi propri pubblici ed avere successo sul mercato.
    Lo tsunami del web ha travolto e sconvolto le tradizionali conoscenze e competenze del marketing, ma anche in preda alla sempre più esasperata frammentazione dei media e all’esplosione di contenuti generati spesso dagli stessi utenti, il brand resta l’indispensabile bussola di orientamento per le scelte di un consum–autore più empowered, ma anche più frastornato e confuso dalla ridondanza che caratterizza ciò che accade nel mercato, dove l’eccesso di offerta prevale spesso su una domanda sempre più sfuggente e distratta.
    Saper costruire la forza di un brand nell’era digitale, passa ancora una volta dalla capacità di comprendere quali siano i modelli di relazione e di consumo emergenti per essere in grado di generare nuove attrattività che rendano il proprio brand magnetico per il proprio pubblico.
    Chi ci riesce, entra nell’elite dei “Superbrands”, le “super” marche” capaci di entrare emotivamente nei cuori e nei sogni di clienti e consumatori distinguendosi con la qualità, l’affidabilità e la rilevanza dei prodotti e delle soluzioni che propongono sul mercato.
    I Superbrands protagonisti dell’incontro con gli studenti, i docenti e i numerosi ospiti previsti all’incontro saranno: BMW, CheBanca!, Disney, Simply Market, Sottilette e Zucchetti.
    Dalla loro viva voce si genererà una guida ragionata di come si possano affrontare le nuove sfide del marketing e della comunicazione: quali scelte strategiche ed organizzative occorre effettuare, quali nuovi paradigmi mettere in opera, quali strumenti di comunicazione privilegiare.
    Una guida basata su fatti concreti ed esempi di successo tratti dall’esperienza di chi lavora ogni giorno per essere Superbrands.


  • 3 novembre 2015. Superbrands lancia il programma 2016 e sfida le marche ad essere “Super”

    Award 2016 Giallo Con le “nominations” emerse dal giudizio del Superbrands Council prende il via il programma che porterà all’assegnazione dei Superbrands Awards 2016
    Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, lancia oggi il programma 2016 con cui celebrerà le storie di successo di quei brand che, dopo aver superato le diverse fasi di selezione, saranno riconosciuti “super” per la loro capacità di essere sempre nei cuori e nei sogni di clienti e consumatori.
    Il primo passo dell’accurato percorso selettivo ha visto il Superbrands Council*, il qualificato gruppo di professionisti del marketing e della comunicazione che funge da guida e giuria al programma, rinnovato ed ampliato con l’obiettivo di rendere la certificazione sempre più autorevole, “nominare” quei brand che hanno le caratteristiche necessarie per essere eletti Superbrands.
    Il giudizio è stato formulato tenendo conto dei drivers globali del sistema Superbrands (qualità, affidabilità e capacità distintiva), validati in oltre 90 paesi del mondo su più di 15000 brands, e degli s-factors° emersi dalla ricerca condotta da Astarea-Demoskopea per definire più in dettaglio quali siano oggi, nel nostro mercato, i fattori vincenti dell’essere “super”.
    Dopo questa prima fase di screening che ha esaminato oltre 1500 brand suddivisi in 20 categorie merceologiche, l’analisi proseguirà con l’approfondimento del valore dei singoli brand attraverso l’analisi del loro Superbrands Index, l’indice sintetico che ne qualifica la superiorità pesando i valori dei diversi s-factors.
    Dalle “nominations” emergono brand molto noti (le “super star”), molti dei quali già aderenti al programma 2015, ma anche diverse “sorprese” che dovranno accettare la sfida dell’eccellenza di marca per entrare nel programma ed essere certificati Superbrands. Essere Superbrands non dipende però solo dal giudizio analitico dei professionisti: nel mese di marzo sarà infatti lanciata la seconda edizione del Superbrands POP Award, realizzata nuovamente con la collaborazione di Radio Italia, che proporrà agli ascoltatori di eleggere quali sono le marche più amate dagli italiani, quelle che hanno più a cuore e che si aggiudicheranno i Superbrands POP Awards. L’insieme del giudizio professionale e di quello popolare condurrà alla selezione finale dei brand che entreranno a far parte del nuovo programma, parteciperanno all’assegnazione del Superbrands Awards of the year (“l’oscar della marca”) e verranno celebrati con la pubblicazione sul prestigioso volume “Superbrands, il libro delle grandi marche 2016”.
    La novità è che la lista degli “eleggibili” si arricchisce della categoria “Emerging Superbrands”, uno spazio speciale per quelle marche che stanno diventando “super” per il modo con cui rompono le regole delle categorie in cui operano imponendosi come newcomers vincenti sul mercato.
    L’edizione 2015 ha visto la presenza di 21 grandi marche e ha visto l’assegnazione del Superbrands Award of the year a Disney, dei Superbrands POP Awards a BMW (la più votata in assoluto dagli ascoltatori di Radio Italia, radio ufficiale di Superbrands) e Nutella (la marca italiana più amata dagli italiani) e del Superbrands Onlus Award a CESVI.
    Il “Club dei Superbrands” è composto da marche consapevoli dell’impegno che si prendono per distinguersi con la loro qualità, affidabilità e rilevanza e che, coraggiosamente, accettano la sfida per essere ancora più “super” continuando ad investire in innovazione, marketing e comunicazione. Sono brand che scelgono di intraprendere un ulteriore passo significativo nel loro percorso di crescita diventando protagonisti di un programma che offre una serie di elementi a rinforzo alla loro reputazione (il certificato, il volume, il premio, gli eventi) e li mette a confronto durante una serie di incontri esclusivi per poter condividere i progressi sul loro cammino d’eccellenza.
    Superbrands offre alle marche un sistema di riferimento e certificazione che ne premia l’eccellenza e valorizza l’impegno ad essere sempre fari di orientamento nelle scelte di clienti e consumatori” dichiara Sergio Tonfi, Editor & Promoter Superbrands. “La sfida dei Superbrands è continuare a credere nell’investimento di marca facendo di tutto per elevare la propria reputazione e per farsi riconoscere “super” con la propria capacità di essere innovativi, autentici e socialmente responsabili”.
      Superbrands (www.superbrands.com/it) è la più importante iniziativa di valorizzazione delle marche a livello globale: Il suo obiettivo è identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori. Superbrands propone un programma di certificazione e qualificazione che comprende incontri di networking, strumenti di ricerca, attività di PR, partnership media, collaborazioni con importanti Università e culmina con l’assegnazione dei “Superbrands Awards” e la pubblicazione annuale del prestigioso volume “Il libro delle grandi marche”.
      * Il Superbrands Council 2016 è composto da: Emanuele Acconciamessa (COO Focus Management), Laura Cantoni (AD Astarea), Sandro Castaldo (Docente di Marketing & Retail Università Bocconi), Stefano Del Frate (Direttore Generale ASSOCOM), Andrea Farinet (Docente di Marketing e Psicologia dei Consumi Università LIUC), Armando Garosci (Responsabile Editoriale Progetti Speciali Largo Consumo), Alberto Mattiazzi (Presidente SIM, Società Italiana Marketing, Docente di Economia e Gestione delle Imprese Università La Sapienza), Patrizia Musso (Fondatrice di Brandforum.it, Docente di Brand Communication Università Cattolica), Alessandro Pavesi (Presidente ASSOREL), Carlo Alberto Pratesi (Professore Ordinario Dipartimenti di Studi Aziendali, Università Roma Tre), Jolanda Restano (Digital Entrepreneur e Founder Fattore Mamma), Rossella Sobrero (Presidente Koinetica e Consigliere FERPI), Cesare Valli (Presidente & CEO SEC Relazioni Pubbliche), Fabrizio Valente (Founder Partner, Kiki Lab – Ebeltoft Italy), Maurizio Vitale (Founding Director Movement Enetertainment), Nicoletta Vittadini (Direttore Master Digital Communication Specialists, Università Cattolica).
      ° Gli S-factors alla base del modello per l’eleggibilità dei Superbrands sono: TRUST, il livello di fiducia che la marca ha saputo generare con il suo pubblico, LEADERSHIP, la componente di presenza rilevante e di successo nel tempo, DIALOGUE, la capacità di generare una relazione positiva, trasparente e vera attraverso gli strumenti della comunicazione, SOCIETING, il ruolo della marca nel proporre soluzioni che migliorano la qualità della vita e promuovono lo sviluppo di un modello economico che tiene conto delle istanze ambientali e sociali oltre che di quelle economiche e DYNAMISM, la forza innovatrice che porta la marca a perseguire costantemente la crescita attraverso l’offerta di soluzioni che rappresentano significativi passi avanti nella soddisfazione dei bisogni del mercato.


  • 24 settembre 2015. Superbrands presenta “Il libro delle grandi marche”: storie di brand che sanno essere “Super”

    LOGHI BRAND esecutiva Il volume raccoglie le narrazioni di successo dei brand che hanno ottenuto la certificazione Superbrands 2015.
    Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, presenta oggi il prestigioso volume “Il libro delle grandi marche” con cui celebra le storie di successo di quei brand che, sulla base delle ricerche condotte e del giudizio del Superbrands Council, hanno raggiunto valori di eccellenza nei drivers fondamentali (S-factors°) per essere considerati “super”.
    Nelle oltre 100 pagine in grande formato, impreziosite dalle immagini delle campagne di comunicazione delle “super marche”, dopo una panoramica sugli elementi fondanti del sistema Superbrands e l’approfondimento della ricerca condotta da Astarea-Demoskopea per definire quali siano i fattori vincenti dell’essere “super”, vengono presentate, attraverso brevi capitoli che passano in rassegna i mercati di riferimento, i risultati ottenuti, la storia, i prodotti, i valori e gli sviluppi più recenti di ciascuna marca, le case history dei 21 grandi brand che hanno ottenuto il certificato d’eccellenza Superbrands 2015.
    In un contesto in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento, il volume si propone come stimolo concreto perché il valore di marca torni ad essere identificato come l’asset strategico fondamentale per continuare a crescere. In preda alla frammentazione dei media e all’esplosione di contenuti generati un po’ da chiunque, il brand rappresenta un faro identificativo, una bussola di orientamento (come rappresentato sulla copertina del volume) per le scelte di un consum–autore sempre più empowered, ma anche più frastornato e confuso dalla cacofonia dilagante e dalla talvolta discutibile rilevanza di ciò che accade sul mercato.
    Essere Superbrands significa avere sempre chiaro cosa si è, quello che si vuole rappresentare per il proprio pubblico, alimentare con cura quella scintilla valoriale e vitale generata spesso dal proprio fondatore o dal management di riferimento, continuare ad investire, con ossessionante passione, per garantire che quel che si fa lo si fa bene, meglio degli altri, e per farselo riconoscere dal mercato attraverso il successo dei propri risultati d’immagine e di business.
    Le “super” marche si distinguono per i grandi poteri (capacità di innovazione, di comunicazione, di relazione) che usano quotidianamente per rendere il mondo, se non proprio il migliore dei mondi, almeno un mondo migliore. Proprio come i supereroi, sanno che da quei grandi poteri conseguono grandi responsabilità: dai Superbrands pretendiamo che siano veri e trasparenti, che stiano dalla “nostra” parte, che incarnino i valori in cui crediamo, che compiano gesta eroiche e raccontino sempre storie appassionanti, ma soprattutto che rispettino la loro missione continuando, in piccolo o in grande, a migliorare la nostra qualità di vita.
    Il “Club dei Superbrands” è composto da marche consapevoli dell’impegno che si sono prese nel distinguersi per la loro qualità, affidabilità e rilevanza e per il coraggio di mettere il valore del brand al centro di tutto ciò che fanno: dai loro racconti c’è molto da imparare per tutti coloro che affrontano quotidianamente le nuove sfide del marketing e della comunicazione.
    I Superbrands hanno scelto di intraprendere un percorso di crescita rimettendo il focus sulla cultura della marca, investendo sulla certificazione ottenuta e diventando protagonisti di una serie di incontri esclusivi in cui condivideranno i progressi sul loro cammino d’eccellenza.
    La presentazione del volume avviene stasera all’interno dello spazio RED di Piazza Gae Aulenti a Milano: LaFeltrinelli è infatti il circuito di librerie in cui il libro sarà in vendita al pubblico, ma la sua visibilità sarà amplificata dalla presenza nelle VIP Lounge Alitalia, uno dei prestigiosi Superbrands 2015, e dalla possibilità di consultare la versione e.book direttamente dal sito Superbrands www.superbrands.com/it
    Oltre al prestigioso volume, l’evento è anche l’occasione per annunciare il lancio della APP Superbrands, un’applicazione gratuita che consente di visualizzare direttamente i contenuti del libro e le storie di successo delle marche sui dispositivi mobili e tablet: in un mondo della comunicazione sempre più dominato dal digitale, la APP si propone come contenuto “virale” perché le storie delle “super marche” possano essere conosciute da tutti coloro, e sono sempre di più, che vogliono scoprire cosa c’è dietro un prodotto o una marca di successo.
    Si completa così il programma 2015 che ha visto l’assegnazione del prestigioso Superbrands Award of the year a Disney, dei Superbrands POP Awards a BMW (la più votata in assoluto dagli ascoltatori di Radio Italia, radio ufficiale di Superbrands) e Nutella (la marca italiana più amata dagli italiani) e del Superbrands Onlus Award a CESVI. Il programma 2016 presenta un Superbrands Council* rinnovato ed ampliato con l’obiettivo di rendere la certificazione ancor più autorevole e qualificata garantendo un punto di vista “super partes” nella valutazione dei brand eleggibili allo status di Superbrands: l’appuntamento per l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards 2016 è per il prossimo mese di giugno.
    “La pubblicazione del volume Superbrands e il lancio della APP dedicata rappresentano un modo concreto per valorizzare chi ha scelto di riconoscersi nell’eccellenza della certificazione Superbrands“ dichiara Sergio Tonfi, Editor & Promoter Superbrands.
    “I grandi brand presenti nel libro con le loro storie di successo sono bussole di orientamento per le scelte dei clienti e dei consumatori e rappresentano esempi di come, continuando a credere nell’investimento di marca e ponendola al centro delle proprie strategie, si possa davvero essere “Super”.

  • 25 giugno 2015. DISNEY è “Superbrands of the year”, BMW vince il “POP Award”, NUTELLA è “la marca italiana più amata dagli italiani”

    LOGHI BRAND esecutiva Assegnati i Superbrands Awards 2015 ai marchi che continuano ad investire per essere sempre nei cuori e nei sogni delle persone.
    Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per certificarne l’eccellenza e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine sul mercato, ha celebrato nell’Auditorium di Radio Italia l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards, gli “oscar” della marca.
    Il “Superbrands of the year” è andato a DISNEY che ha conquistato il riconoscimento in qualità di un Superbrands Index° più elevato e di performance di marca che hanno raggiunto valori di eccellenza in tutti i drivers fondamentali (S-factors°) identificati dalla ricerca condotta congiuntamente da Astarea e Demoskopea per definire cosa sia oggi una “super” marca per la gente.
    Nel ritirare il riconoscimento, Monica Astuti, Chief Marketing Officer di Disney Italia, ha commentato: “Siamo molto felici per questo premio al valore del marchio Disney: ci impegniamo ogni giorno per far vivere un tocco di magia a milioni di persone con storie e prodotti che sanno catturare le loro emozioni e renderli un pochino più felici e lo facciamo nel grande rispetto dell’insegnamento del nostro fondatore, Walt, e dei valori riconosciuti che il marchio Disney trasmette”.
    Nel corso della cerimonia, sono stati consegnati anche i “Superbrands POP Awards”, i premi alle marche più amate che Superbrands ha promosso coinvolgendo direttamente gli ascoltatori di Radio Italia (votati da oltre 1600 fans): BMW è risultata la marca più votata in assoluto e NUTELLA “la marca italiana più amata dagli italiani”.
    Il premio “Superbrands passion for branding”, è stato assegnato a Valerio Di Natale, Presidente South Europe di Mondelez, AD di Mondelez Italia e Vicepresidente di Centromarca, per una carriera vissuta all’insegna della passione per il branding e della valorizzazione della marca che ha sempre posto l’attenzione per le persone (collaboratori e consumatori) al centro del proprio modo di fare.
    Sono 21 i prestigiosi brand che hanno acquisito lo status di Superbrands 2015: 3M, Alitalia, Aran Cucine, Avis, BMW, Brembo, Candy, CESVI, CheBanca!, Disney, Forza10, ING, LaFeltrinelli, Lamborghini, Nutella, R101, Sandoz, Simply Market, Sottilette, Vaillant e Zucchetti.
    La serata è stata anche un momento di importante riflessione sulle sfide che la marca deve affrontare in un contesto economico e sociale sempre più fluido e complesso: si sono alternati sul palco interventi dei membri del Superbrands Council* (Laura Cantoni e Stefano Carlin hanno presentato le raccomandazioni emerse dalla ricerca Astarea-Demoskopea, Andrea Bielli di Sevendots ha presentato la trasformazione in atto negli individui-consumatori, Stefano Del Frate, Direttore generale Assocom, ha evidenziato la ripresa del livello degli investimenti pubblicitari e Andrea Farinet ha portato il suo contributo di valore sul tema del societing premiando CESVI come Onlus Superbrands 2015) oltre a quelli di Marco M. Lupoi, Publishing Director Panini e Responsabile Editoriale Marvel, che ha offerto uno stimolante parallelo tra i valori dei supereroi e quelli delle “super” marche (“da un grande potere derivano grandi responsabilita”), di Patrizia Musso, Docente di Comunicazione in Cattolica, che ha proposto una riflessione sul tema della lentezza e sul concetto di slow brand e di Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab, che ha tracciato gli scenari per una “crescita felice” e proposto la visione di una marca che deve essere capace di raccontare storie carismatiche e di lasciare tracce memorabili per essere davvero “super”.
    La musica italiana di Radio Italia è stata la colonna sonora della serata con la sua capacità di generare emozioni condivise e di trasmettere l’energia vitale che è segno distintivo dell’essere Superbrands.
    I Superbrands Awards premiano e certificano quei brand che continuano a dimostrare grande passione nel costruire relazioni intense e trasparenti con le persone per essere sempre in sintonia coi loro cuori e i loro sogni“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands.
    I marchi d’eccellenza che formano l’esclusivo Club dei Superbrands condividono l’impegno quotidiano per distinguersi con la loro qualità, affidabilità e rilevanza e pongono il valore di brand al centro delle proprie strategie continuando ad investire in innovazione e comunicazione per essere riconosciuti super”.


  • 15 giugno 2015. CESVI nominata “ONLUS Superbrands 2015” per il continuo impegno in campo sociale – Giangi Milesi ritirerà il riconoscimento il 25 giugno durante la cerimonia dei Superbrands Awards

    CESVI 150 Superbrands, l’iniziativa di valorizzazione delle grandi marche che le qualifica con l’attribuzione del suo prestigioso certificato d’eccellenza, ha sempre riconosciuto grande valore ai brand che operano nel sociale nella convinzione che anche dietro il marchio di una Onlus ci siano e debbano essere quelle regole di qualità, affidabilità e distintività che caratterizzano tutti i Superbrands.
    Superbrands ha quindi deciso di “ospitare” tra i Superbrands 2015 il Cesvi, l’organizzazione laica indipendente che opera per la solidarietà mondiale sin dal 1985, proprio per il modo distintivo con cui ha saputo affrontare, nei suoi ormai 30 anni di attività, decine di progetti umanitari a sostegno dell’infanzia disagiata, delle sempre più numerose emergenze che colpiscono il pianeta (ultima in ordine di tempo il terremoto che ha devastato il Nepal) e dell’educazione alla cooperazione internazionale soprattutto tra i più giovani.
    Nel sistema di valori che guidano il Cesvi, il precetto morale della solidarietà umana e quello ideale della giustizia sociale si trasformano in opere di aiuto umanitario e per lo sviluppo che vogliono contribuire all’affermazione dei diritti universali dell’uomo. Cesvi opera nella convinzione che l’aiuto alle popolazioni diseredate a causa del sottosviluppo, o più sfortunate a causa di guerre, calamità naturali e disastri ambientali, non dia sollievo solo a chi soffre, ma contribuisca al benessere di tutti noi che condividiamo questo pianeta. Nell’acronimo Cesvi, infatti, le parole cooperazione e sviluppo sottolineano che la filosofia d’azione da promuovere è fondata sul protagonismo e la mobilitazione collettiva dei beneficiari per favorirne un progresso autonomo. Il prossimo 25 giugno, nell’ambito della serata che avrà come protagonisti tutti i Superbrands aderenti al programma e che vedrà l’assegnazione dei “Superbrands Awards 2015”, internazionalmente considerati gli oscar della marca, sarà Giangi Milesi, Presidente Cesvi, a ritirare lo speciale riconoscimento per la meritoria opera svolta a favore del sociale.
    “La cerimonia dei Superbrands Awards ci offre l’occasione ideale per dare visibilità e rilievo all’opera concreta svolta da Cesvi nel campo dell’aiuto umanitario internazionale e per sottolineare come la passione che guida e pervade questa organizzazione sia l’elemento distintivo che crea fiducia e valore proprio come avviene per tutti i Superbrands“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands.
    Siamo un po’ sorpresi e molto orgogliosi di questo riconoscimento. Positivamente sorpresi perché Superbrands 2015 ha scelto una non profit. Doppiamente orgogliosi perché è stata premiata non la notorietà, ma la reputazione di un marchio italiano riconosciuto nel mondo. Contro un 4% di finanziamenti pubblici italiani, il 75% delle risorse del Cesvi proviene da istituzioni internazionali e il 21% da privati. Ci auguriamo che questo premio ci aiuti a crescere nel mondo delle imprese italiane per far sistema anche con la solidarietà e la cooperazione internazionale.” ha affermato Giangi Milesi, Presidente Cesvi.
    La serata dei Superbrands Awards si svolgerà il 25 giugno presso l’Auditorium di Radio Italia a Cologno Monzese a partire dalle h. 19.00.

  • 12 maggio 2015. Superbrands Awards 2015 – Il valore delle super marche

    Save the date C Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per certificarne l’eccellenza e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, ha scelto l’Auditorium di Radio Italia per il “Superbrands Tribute Event” che si terrà giovedì 25 giugno a partire dalle h. 19.00. La serata vedrà l’assegnazione del “Superbrands Award 2015”, internazionalmente considerato l’oscar della marca, che premierà il brand che, oltre ad acquisire lo status di Superbrands, ha raggiunto valori di eccellenza nei drivers fondamentali (S-factors°) che una marca deve possedere per essere giudicata “super” emersi dalla ricerca ad hoc condotta congiuntamente da Astarea e Demoskopea.

    Nel corso della cerimonia, avverrà anche la consegna dei “Superbrands POP Awards”, i premi emersi dalla classifica delle marche più amate dagli italiani realizzata in partnership con Radio Italia con il coinvolgimento diretto dei suoi ascoltatori. La partecipazione attiva di tantissimi fans (oltre 1600) ha visto trionfare BMW, la marca più votata in assoluto, che riceverà quindi il Superbrands POP Award 2015 e NUTELLA, che riceverà invece il premio Superbrands POP Award per “la marca italiana più amata dagli italiani”.
    Verranno anche assegnati riconoscimenti di merito a personaggi del mondo manageriale e della comunicazione che hanno dimostrato particolare passione per la valorizzazione della marca. La serata sarà anche un momento di importante riflessione sul contesto economico e di mercato in cui i brand sono chiamati ad operare e vedrà interventi di numerosi personaggi di riferimento del mondo accademico, del marketing e della comunicazione (molti dei quali membri del Superbrands Council*) che offriranno, in pillole di stile radiofonico, spunti e indicazioni su cosa significhi essere e fare marca oggi (tra gli altri sono previsti quelli di Andrea Bielli, Laura Cantoni, Stefano Carlin, Andrea Farinet, Armando Garosci, Gaetano Grizzanti, Francesco Morace, Layla Pavone, Carlo Alberto Pratesi, Mario Volanti).

    La musica italiana di Radio Italia sarà la colonna sonora della serata, non soltanto per sottolineare i diversi momenti della cerimonia di premiazione, ma soprattutto per trasmettere quell’energia vitale che vuole rappresentare il motivo conduttore dell’evento e il segno distintivo dell’essere Superbrands.
    “La cerimonia di consegna dei Superbrands Awards offre un’occasione concreta di riaffermazione del valore di marca come elemento vitale indispensabile per giocare da protagonisti nell’odierno contesto economico e sociale“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “I grandi brand sanno che, per essere davvero super, devono guardare oltre i risultati di breve periodo per entrare in una relazione intima con le persone basata su una costante e appassionata sintonia coi loro cuori e coi loro sogni”.

  • 21 Aprile 2015. Dopo 4 anni torna Superbrands. Occasione per riflettere sul senso di essere marca oggi. Una giuria popolare corona tali BMW, Apple e Disney. Fattore chiave il trust, vale il doppio degli altri, a seguire leadership, dialogo, societing e dinamismo. Con la comunicazione a connettersi con tutti.

    Tonfi intervista Guarda l’intervista a Sergio Tonfi, Editor e Promoter di Superbrands Italia.
    Seppure, entrando nelle dinamiche delle organizzazioni aziendali, il nesso dell’integrazione spesso langue. Colpa della crisi e della parcellizzazione dei ruoli. Forse, lo aggiungiamo noi, anche di troppo ‘ufficio acquisti’ e meno strategia, convinti però si tratti di una storia ormai col fiato corto. Ascoltate, infatti, questa intervista a Sergio Tonfi, editor e promoter Superbrands, perché è lampante il bisogno di una strategia chiara e di lungo, che disegni uno stile. La dice lunga il fatto di consumatori che premiano maggiormente il trust. Sicuramente perché, ragionato in termini ampi, significa tutto, percezione d’insieme, qualità, ascolto, mood, attenzione, impegno, innovazione e molto altro ancora.

  • 16 aprile 2015. Comunicarci emozioni e migliorare la nostra vita. Questo fa una super marca”

    Uominidonne Intervista a Sergio Tonfi, Editor e Promoter di Superbrands Italia.
    “La marca può essere vista come una variabile multidimensionale che contiene non solo gli aspetti distintivi ma anche la storia dell’impresa, l’esperienza maturata dai consumatori verso il brand, il livello di notorietà, le aspettative dei potenziali acquirenti” (da Wikipedia). Basterebbe una definizione del genere per rendersi conto dell’universo intrinseco al termine “marca” o, come più spesso si dice oggi, “brand”. Un universo che ci circonda e in cui si svolge, anche se può non sembrare così, la nostra quotidianità. Sono tanti i grandi nomi di marche che accompagnano da sempre le nostre giornate, che quasi fanno parte delle nostre famiglie, in un dialogo continuo che si rinnova perché siamo noi che, in fondo, scegliamo sia così. Al mondo unico e insostituibile della marca, in cui azienda e consumatore sono entrambi protagonisti, si rivolge l’attività di Superbrands. Quella di Superbrands è una realtà internazionale volta a proporre e riconoscere le eccellenze nei brands, dando rilievo a quei nomi caratterizzati da una luce particolare che li fa brillare rispetto agli altri. Per capire quali sono le qualità di queste marche e in che modo esse possano essere valorizzate, abbiamo parlato con Sergio Tonfi, Editor e Promoter di Superbrands Italia.
    In che cosa consiste la realtà di Superbrands? Superbrands è un’iniziativa che nasce 20 anni fa nel Regno Unito per raccontare cosa c’è dietro una grande marca in un modo che oggi chiameremmo “storytelling”. Inizia con una trasmissione radiofonica per spiegare a coloro che non sono del settore il mondo che si trova dietro queste realtà. In seguito questa iniziativa diventa un volume che raccoglie e celebra i nomi di questi brands, iniziando a diffondersi in tutto il mondo: oggi siamo in oltre 90 Paesi. Negli anni 2000 portiamo anche in Italia il tema della marca, tema che ha avuto alti e bassi. Per chi ci lavora tutti i giorni è infatti un tema consolidato, ma in Italia in genere è sottosviluppato (sebbene ci siano fortissimi brand italiani). Nel 2011 viene pubblicato l’ultimo volume di Superbrands, ultimo volume fino all’anno scorso: nel 2014 infatti, insieme a Barbara Picollo e Paolo Cagliero, decido di riprendere questa iniziativa e di ripresentarla nell’anno dell’Expo per offrire alle marche una possibilità di rilanciare la propria reputazione e di attirare l’interesse delle persone che si occupano di marketing e di branding.
    Quella che si è verificata è dunque una vera e propria rinascita di Superbrands Italia? Esatto. La rinascita ha una motivazione non solo commerciale. L’origine di questo ritorno è da individuarsi in quello che un po’ è un desiderio: il proporre anche in Italia (uno dei pochi Paesi dove non eravamo poi così presenti) le nostre attività per dare un trampolino di visibilità e di comunicazione ai brands. In questo modo si può far riemergere anche l’orgoglio di queste realtà, specie in un momento storico come il nostro dove ci si è un po’ allontanati dal “sogno della marche”, che secondo noi deve essere assolutamente rivalutato.
    Quindi secondo lei oggi c’è bisogno di super brands, di super marche? Questa è una domanda che mi pongo spesso. Per rispondere uso la metafora dei supereroi: le super marche, come i supereroi, sono delle entità che aiutano il mondo a essere migliore, godendo anche del favore della gente quando attuano i loro poteri. I super brands ci comunicano emozioni, ci aiutano a vivere al di sopra delle nostre possibilità. A volte, però, si scordano che il loro ruolo è questo. Anche se il contesto economico di oggi non è dei migliori (poiché si sposta molto l’attenzione sulla dimensione del prezzo), ciò non toglie che siamo ancora affascinati terribilmente dal concetto di marca. Noi ci fidiamo di certi nomi, ci aspettiamo qualcosa da loro, e per loro siamo anche disposti a pagare qualcosa in più. La voglia di vivere con il brand non è affatto venuta meno, dimostriamo ancora di essere felici quando ci riconosciamo con un mondo che la marca ci propone. Ad esempio, perché la gente continua a comprare la Nutella se ci sono prodotti alternativi più economici? Mangiare Nutella non significa soltanto apprezzare questa crema spalmabile, ma anche entrare in relazione con un mondo di emozioni che ci ricorda diverse situazioni che per noi hanno un valore. Alla fine, quindi, premiamo volentieri queste marche con l’acquisto. Quindi sì, oggi abbiamo bisogno di super brands, a patto che però essi continuino a fare ciò per cui sono nati: difenderci dalle cose che non vanno, migliorare la nostra qualità di vita, farci divertire e sognare. Questo mi porta a dire che c’è spazio anche per noi di Superbrands, che puntiamo a valorizzare queste marche.
    Cosa fate per raggiungere un tale scopo? In che modo operate qui in Italia? Circa un anno fa abbiamo cominciato a gettare le basi del nostro programma. A settembre abbiamo istituito il Superbrands Council, ossia abbiamo identificato tredici personalità di rilievo nel mondo accademico, del marketing e della comunicazione. A loro è stato affidato il compito di fare uno screening selettivo iniziale: da un elenco di brands che ci è stato recapitato dal nostro editore globale, il Council seleziona quei nomi operanti in Italia che hanno le caratteristiche per essere una super marca.
    Quali sono queste caratteristiche? Che cosa deve avere un super brand per essere definito tale? Le caratteristiche che rendono un brand un super brand sono tre: la qualità, ovviamente, perché è ovvio e scontato che dietro una marca debba esserci un grande prodotto o servizio che appaghi un bisogno; l’affidabilità, che si traduce a volte in una presenza storica sul mercato sempre soddisfacente; la capacità distintiva, quel qualcosa che è una promessa mantenuta ma che è differenziante rispetto ai competitor. Il Superbrands Council si è preso dunque il compito di “distillare” un elenco di circa 250 brands che abbiano tutte le caratteristiche per far parte di Superbrands. Una volta che tale elenco è stato stilato, le marche devono però accettare questa “nomina”: devono infatti aderire all’iniziativa sottoscrivendo un contratto, attivando quindi la certificazione che attesta questo stato.
    Che vantaggio traggono queste marche dal far parte di Superbrands? Innanzitutto la qualifica Superbrands, un sigillo di garanzia sotto forma di un bollo dorato che ti identifica come realtà scelta da parte del mercato per essere una marca “super”. La marca può poi usare questo sigillo di eccellenza in tutte le proprie attività di marketing e di comunicazione. Inoltre si dà la possibilità di entrare nella “bibbia” dei brands, ossia il nostro volume che raccoglie le super marche operanti in Italia. Questo volume celebra le loro storie di successo, dando spazio anche alle ultime attività di una marca. La qualifica di Superbrands, infatti, non è eterna: un brand deve continuamente agire affinché questo titolo gli sia riconfermato. Questo volume alla fine è un atto celebrativo, uno strumento di comunicazione al servizio della marca per le situazioni istituzionali. Il volume circolerà anche nel mercato editoriale, rivolto principalmente a chi si occupa del mondo della marca: in questo modo possono capire cosa sta facendo chi fa parte di Superbrands e possono sentirsi integrati in un gruppo di persone che condividono l’impegno di valorizzare la marca. Inoltre abbiamo iniziato anche una collaborazione con alcune università: il volume sarà utilizzato come materiale aggiuntivo ai corsi di marketing e branding attivati in questi atenei.
    In base ai risultati delle vostre ricerche, quali sono le caratteristiche emerse che determinano oggi le modalità di fidelizzazione dei clienti? Abbiamo fatto una ricerca con Astarea e Demoskopea per mettere a fuoco i fattori vincenti, oggi, di una marca, gli S-Factors. Cosa conta per la gente? Dichiaratamente è emersa una caratteristica che vale più di tutte: è il trust, la capacità di conquistare la fiducia della gente tramite la familiarità e l’esperienza. Il consumatore ti riconosce come super marca nel momento in cui sei stato in grado di dargli ciò che voleva, di mantenere le promesse. Questo si è rivelato il fattore dominante. Poi, sul podio, abbiamo la leadership e il dialogo. Abbiamo avuto la conferma di come il consumatore voglia una marca che si metta sul suo stesso piano, che costruisca con lui una relazione vera. La verità, la sincerità è infatti un fattore determinante.
    Nel panorama comunicativo attuale, vertente sulla dimensione “digital”, la verità può dunque essere una delle armi che il super brand può utilizzare per emergere? Sicuramente, è una conditio sine qua non. Senza la verità, la trasparenza, si perde di credibilità e viene a mancare quella fiducia che abbiamo visto essere fondamentale. L’attività svolta da Superbrands mette in evidenza come non si possa più falsificare niente: il vero super brand è trasparente, non nasconde nulla. Il consumatore ha voglia di entrare in relazione con chi è sincero con lui.
    Cosa c’è nell’immediato futuro di Superbrands Italia? Al giorno d’oggi sono 12 le marche che hanno aderito alla nostra iniziativa. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a 20 eccellenze di marca, le quali si riuniranno al Superbrands Tribute Event in programma il 25 giugno presso l’Auditorium di Radio Italia a Cologno Monzese.

  • 31 marzo 2015. BMW vince il Superbrands POP award, il premio alla marca più amata dagli italiani!

    BMW POP Radio Più di 1600 ascoltatori di Radio Italia hanno votato la marca che hanno più nel cuore.
    La domanda era: quali sono veramente le marche più amate ed apprezzate dagli italiani?
    Superbrands, l’iniziativa che raccoglie le grandi marche per qualificarle con il certificato d’eccellenza “Superbrands” e offrire un efficace elemento di valorizzazione della loro immagine agli occhi di clienti e consumatori, ha scelto Radio Italia, la seconda radio in Italia secondo l’ultima rilevazione di ascolti RadioMonitor e prima radio per numero di fans su Facebook con oltre 2,3 milioni di likers, per dare una risposta rappresentativa che venisse dal direttamente cuore della gente, un giudizio “POP” che andasse oltre il valore delle classifiche esistenti, spesso basate su valutazioni di tipo finanziario, per assegnare un premio alle marche che stanno davvero più a cuore alle persone.
    Per tre settimane è stato attivato un sistema di sistema di votazione online che, supportato da un ampio piano di comunicazione composto da comunicati e post sui social della radio, ha visto la partecipazione di oltre 1600 fans e ha generato la classifica finale delle marche più amate ed apprezzate dagli italiani.
    BMW è risultata la marca più votata e si aggiudica il Superbrands POP Award 2015: per la grande marca automobilistica tedesca il premio è un’ulteriore occasione di celebrare l’eccellenza della sua storia di successo e di veder riconosciuta la preferenza, la fedeltà e l’amore di tante persone.
    Al secondo posto si classifica APPLE, il brand tecnologico che ha fatto del design e della semplicità i propri elementi distintivi e che sulle orme del suo fondatore Steve Jobs sta continuando a generare innovazione con un’offerta sempre più ampia di oggetti che cambiano la nostra vita.
    Al terzo posto NIKE, la marca sportiva americana che ha rivoluzionato il mondo delle calzature e dell’abbigliamento comunicando che dentro ciascuno di noi c’è un atleta e che tutti possiamo aspirare a una vita più sana fatta di esercizio, fitness e magari anche agonismo.
    Seguono nella classifica DISNEY, la marca di entertainment che continua a far sognare grandi e piccini con la sua magia, NUTELLA, prima marca italiana in classifica, un prodotto diventato iconico e simbolo di un’alimentazione piacevole e irresistibile e COCA COLA, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane.
    Completano la lista dei primi dieci Superbrands votati dalla gente AMAZON, la piattaforma di e.commerce che sta rivoluzionando il nostro modo di acquistare, SKY, la rete televisiva che ha trasformato la televisione con un’offerta di canali tematici in alta definizione, ARMANI, il marchio dell’eccellenza che fa da ambasciatore alla moda e allo stile italiano nel mondo e GOOGLE, il motore di ricerca che ci aiuta a risolvere molti dei nostri problemi con un’interfaccia intuitiva e i suoi preziosi algoritmi.
    La classifica finale è pubblicata online sul sito Superbrands (http://www.superbrands.com/it/pop-award-finale/ ) e su quello di Radio Italia (http://www.radioitalia.it/promo/superbrands.php ).
    “Superbrands voleva ascoltare direttamente quello che pensano le persone mettendo in gioco le loro emozioni e premiando con il POP award i brand che stanno davvero nel loro cuore“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands.“I votanti hanno scelto con un semplice click di esprimere il loro likes alle marche generando una classifica che va a premiare chi ha saputo costruire con loro una relazione ricca e coinvolgente che va ben al di là delle semplici performance di prodotto”.
    “Radio Italia ha voluto affiancare Superbrands in questa iniziativa mettendo al suo servizio la forza e il coinvolgimento dei propri ascoltatori e fans per scoprire quali fossero le marche più amate ed apprezzate dagli italiani” ha detto Alessandro Volanti, Responsabile Marketing di Radio Italia. “Siamo felici di vedere che la partecipazione è stata così consistente e che, ancora una volta, la reattività di chi ci segue è elevata quando li coinvolgiamo in qualcosa che davvero li interessa”.
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato insieme agli altri Superbrands Awards nell’ambito del “Tribute Event” che si terrà nell’Auditorium di Radio Italia il 25 giugno prossimo e che vedrà presenti tutti i Superbrands aderenti al programma e le marche che vorranno condividere una serata speciale all’insegna del valore dei brand, della passione per il marketing e dell’efficacia della comunicazione.

  • 16 marzo 2015. Parte oggi con Radio Italia il Superbrands POP award, il premio alle marche più amate dagli italiani!

    Pop Award Giallo Da oggi e per tre settimane, gli ascoltatori di Radio Italia voteranno le marche che hanno più nel cuore Quali sono le marche più amate ed apprezzate dagli italiani ?
    Esistono diverse classifiche che pesano il valore, la reputation, la leadership di mercato. Ma quali sono davvero quelle che la gente ama di più, quelle che sono entrate davvero nei cuori delle persone e che meritano di essere riconosciute e celebrate con un premio POP?
    Superbrands, l’iniziativa di valorizzazione dei grandi brand, ha scelto di lanciare in partnership con Radio Italia, seconda radio in Italia secondo l’ultima rilevazione di ascolti di Eurisko RadioMonitor e prima radio per numero di fans su Facebook con oltre 2,3 milioni di likers, un nuovo premio dedicato alle marche, il Superbrands POP Award, che verrà assegnato al brand più votato dalla gente.
    Sarà l’occasione di celebrare l’eccellenza di chi ha saputo costruire una storia di successo fondata su caratteristiche vincenti e valori condivisi, una storia premiata con la preferenza, la fedeltà e l’amore di tante persone.
    Saranno gli ascoltatori di Radio Italia, in rappresentanza di tutti gli italiani, ad esprimere le loro preferenze per stabilire la classifica dei marchi più amati ed apprezzati: la meccanica prevede una prima fase di votazione dove i brand sono raggruppati in 10 categorie merceologiche e una fase finale in cui quelli che avranno raggiunto il maggior numero di voti concorreranno per la classifica finale e l’assegnazione del Superbrands POP Award.
    “In un mondo sempre più affollato di prodotti, i brand sono i nostri elementi di riferimento per scegliere meglio“ dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands.“Quando un brand entra nel nostro cuore diventa come un amico con cui condividiamo passioni ed esperienze. Abbiamo voluto creare con Radio Italia un’occasione in cui fossero proprio le persone a scegliere quali sono le marche che gli italiani amano di più e a determinare quella che merita il Superbrands POP award”.
    “Radio Italia è un grande contenitore di musica e emozioni che vuole essere sempre al fianco delle persone, creando sintonia e affinità e aiutando a sentirsi e a vivere bene” dice Alessandro Volanti, Responsabile Marketing di Radio Italia. “Siamo curiosi di scoprire, mettendo in gioco la forza della radio e la partecipazione attiva dei nostri fans, quali siano le marche che, come Radio Italia, sono più amate dagli italiani”.
    Radio Italia inviterà i suoi ascoltatori a votare la propria marca preferita sul sito di Superbrands. L’iniziativa vivrà in radio, con comunicati dedicati, sul sito radioitalia.it e verrà sostenuta attraverso i social della radio.
    Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato alla marca più amata dagli italiani nell’ambito di una speciale cerimonia che si terrà nell’Auditorium di Radio Italia entro la fine di giugno.

  • 11 marzo 2015. La fiducia rende la marca “Super”: saper far bene ciò che si fa, essere veri e rilevanti e proporre una visione per un futuro migliore sono i fattori vincenti per essere Superbrands.

    Demo asta Astarea e Demoskopea presentano i risultati della ricerca sugli “S-factors” che trasformano le marche in Superbrands Superbrands, il programma che raccoglie e celebra i brand più prestigiosi sul mercato, ha chiesto agli Istituti di ricerca Astarea e Demoskopea di collaborare con le proprie specifiche competenze per fornire un prezioso contributo alla comprensione delle dinamiche del valore di marca nella complessità dell’attuale contesto di mercato.
    Obiettivi della ricerca La ricerca si è proposta di identificare i fattori vincenti (“S-factors”) che connotano e definiscono oggi un Superbrand, dando risposta alle seguenti domande:
    * Come deve essere una marca per essere un vero Superbrand? * Che cosa deve offrire ai consumatori e come deve relazionarsi con loro? * In che cosa deve distinguersi dalle altre marche?

    Metodologia Basata su un modello descrittivo costruito con il contributo del Superbrands Council(*) intorno a 5 fattori critici e i loro item definitori, l’indagine ha coinvolto un campione di 500 individui rappresentativo della popolazione nazionale con interviste online relative ad un set di marche top rappresentative dei diversi settori di appartenenza.
    Risultati I Superbrands sono innanzitutto marche su cui si può contare: oggi più che mai la fiducia è il fattore descrittivo più rilevante per definire un Superbrand (pesa il 38% sul totale).
    Il “trust” viene connotato da due elementi :
    — la Rilevanza, cioè la capacità di offrire benefit che contano davvero per la persona soddisfando i bisogni anche latenti con performance d’eccellenza e una forte componente di appeal simbolico
    — la capacità di Rappresentare un linguaggio comune, di farsi medium universale, riconoscibile ed efficiente fino al punto di raccomandare l’esperienza agli amici
    La gratificazione personale, ossia la capacità di dare piacere (“offre esperienze gratificanti”) come nel caso di Nutella, l’empatia (“fa venire voglia di entrare in contatto con lei “) costruita con una relazione quotidiana, capace di seguire il consumatore-cittadino nei diversi momenti della sua vita, come nel caso di Disney, la storia di successo, come nel caso di Mulino Bianco, la rilevanza della presenza come per Ikea, la capacità di Lego di rappresentare una presenza familiare quotidiana “buona”, sono gli elementi qualificanti per la fiducia che queste marche hanno saputo conquistare sul mercato. La dimensione della leadership è il secondo fattore descrittivo (con un peso del 22%) ed è connotato principalmente dalla distintività del brand,cioè la sua capacità di costituire un punto di riferimento significativo e continuativo sul mercato.
    Una presenza stabile nel corso del tempo, segnata da una storia significativa (come nell’esempio di Nutella o Coca Cola), la capacità di assumere significati simbolici che ne fanno un punto di riferimento indiscutibile (come nel caso di Apple) e l’unicità o quasi nella categoria (“offre prodotti unici”) dimostrano come una marca leader lo è tanto di più, quanto evita la competizione autodefinendo la propria categoria di appartenenza (ancora l’esempio di Nutella).
    Il tema del Dialogue (che pesa per il 17%) mette in evidenza che ciò che conta veramente per instaurare una vera relazione positiva con le persone è dimostrare di sapere fare bene il proprio mestiere, nella misura migliore e più appassionata possibile: l’aspetto «ama ciò che fa» è quello percepito come essenziale nel giudizio sulla marca e fa sì che se un brand lavora con passione, sarà anche più disponibile a interagire con i suoi interlocutori non avendo quindi nulla da nascondere (è il caso di Disney).
    Il Societing (pesa il 14%) partecipa un po’ meno alla forza del brand: al di là dei luoghi comuni ricorrenti, gli italiani esprimono ancora una buona dose di scetticismo rispetto alle istanze sociali delle imprese e necessitano di maggiori evidenze per trasformare una predisposizione positiva e crescente in una reale approvazione gratificante per le marche. In questo senso, un Superbrand deve soprattutto proporre iniziative volte all’incremento del benessere oggi e nel il futuro (“propone soluzioni che migliorano la vita delle persone”) e gli esempi migliori sono Samsung, Disney, Ikea.
    Infine, il Dinamismo rappresenta l’ultimo fattore in termini di contributo (pesa il 9%) allo statuto di Superbrand. L’innovazione non sembra particolarmente premiante a parte per i settori e le marche che by definition ci vivono, cioè quelli tecnologici: le persone faticano a percepire effettive innovazioni (peraltro scarse negli ultimi tempi), e soprattutto a valorizzarle in termini di impatto reale sulle proprie vite in questi tempi di crisi perdurante.
    L’item più esplicativo per quest’ultimo fattore è la capacità anticipatoria, l’abilità nell’intercettare i bisogni delle persone prima ancora che si esplicitino come reali esigenze, e il brand che impersona di più questo fattore, proprio per la sua intrinseca capacità di problem-solving, è Google.
    Superbrands Index, l’indice di superiorità della marca
    La ricerca ha condotto anche al calcolo del Superbrands Index, il valore sintetico che cumula il peso dei fattori e rappresenta sinteticamente l’indice di superiorità della marca. Premesso che tutti i marchi analizzati sono stati selezionati tra i Superbrands proprio per cercare di cogliere l’essenza della loro superiorità, il calcolo dell’indice ha portato all’attribuzione di un valore numerico alla forza “assoluta” della marca.
    Tra i brand che hanno ottenuto il Superbrands Index più elevato ci sono Google, Nutella e Disney e a seguire un gruppo di marche che comprendono Samsung, Mulino Bianco, Nivea, Dove, Lego e Ikea. Per ogni marca sono stati poi analizzati i fattori di forza e le aree di miglioramento che emergono dall’analisi: pur nella loro superiorità è infatti evidente che oggi alla marca venga chiesto molto di più che in passato per guadagnarsi la fiducia e l’engagement delle persone e che occorra quindi un costante lavoro di affinamento delle proprie narrazioni di brand che devono essere utili e distintive, centrate sul rispetto reciproco, l’affinità valoriale e la complicità giocosa.
    Questi elementi saranno messi a disposizione delle marche aderenti al programma Superbrands.
    Conclusioni
    Per essere un Superbrand oggi occorre quindi:
    1. ESSERE RILEVANTI : “quello che fa conta per me”
    2. FARE BENE CIO’ CHE SI FA : “si sente che ama ciò che fa”
    3. METTERCI ENERGIA VITALE : “è una presenza attiva e costante sul mercato”
    4. SUPERARE LE ASPETTATIVE : “sa anticipare i bisogni delle persone”
    5. MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE : “propone soluzioni che migliorano la mia vita”
    “Il valore di marca è un asset sempre più tangibile nel contesto ampiamente omologato e distratto in cui viviamo e la ricerca ha messo in chiara evidenza che il rispetto e la fiducia si conquistano solo con l’impegno costante e una passione ossessiva nel garantire esperienze e relazioni che sappiano andare al di là della normalità per essere riconosciute come Super“ afferma Sergio Tonfi, Editor di Superbrands. “Quando la marca è vera e rilevante in ciò che fa, la sua forza si manifesta concretamente nella relazione quotidiana con le persone e diventa fattore di successo per la loro preferenza e fedeltà”.
    I risultati della Ricerca saranno il cuore di un Forum sul valore della marca organizzato da Superbrands nel corso del mese di maggio in collaborazione con un’importante Università e verranno utilizzati per l’assegnazione dei “Superbrands Awards”, i premi all’eccellenza di marca, consegnati durante il “Tribute Event” a giugno 2015.

  • 19 gennaio 2015. Superbrands con Radio Italia per scoprire le marche che stanno più a cuore agli italiani.

    cover-2 Nasce il premio che celebra i Superbrands più amati dagli italiani attraverso i giudizi espressi direttamente dai fans di Radio Italia, la prima radio nazionale per dimensione social. Viviamo in un mondo di marche e la nostra quotidianità è piena di momenti in cui usiamo, consumiamo o sogniamo prodotti e marche famose che apprezziamo per la loro storia, la qualità che garantiscono, il modo in cui sanno comunicare con noi.
    Superbrands è l’iniziativa valorizzazione dei grandi brand che offre l’occasione di celebrare la loro eccellenza promuovendone le storie di successo e le caratteristiche vincenti che li qualificano come marche Super, quelle che le persone premiano con la preferenza e la fedeltà.
    Il Superbrands Council, un qualificato gruppo di professionisti del marketing e della comunicazione, e una specifica ricerca condotta dagli Istituti Demoskopea e Astarea hanno già identificato i brand con le carte in regola per essere Superbrands.
    Ma per scoprire quelli più amati ed apprezzati dagli italiani, Superbrands ha scelto la partnership con Radio Italia, la prima radio nazionale per numero di fans su Facebook con oltre 2 milioni di likers, per promuovere un premio speciale, il Superbrands POP Award, che verrà assegnato al brand più votato dai suoi fans.
    Saranno loro, attraverso il sistema dei social della radio, ad esprimere i voti e a stabilire la classifica dei marchi più amati: la meccanica prevede una votazione ad esclusioni successive (con un criterio di nomination) che permetterà di stabilire le 10 marche più amate e quella che si aggiudicherà il Superbrands POP Award.
    In un mondo affollato di prodotti, i brand rappresentano fari di richiamo e semplificazione che ci aiutano a scegliere e a vivere meglio“ dichiara Sergio Tonfi, Editor & Promoter Superbrands.“Quando un brand entra nel nostro cuore diventa Super e, in un momento di così grande rivoluzione per il mondo del marketing e dei media, rappresenta una scelta in cui riporre fiducia. La collaborazione con Radio Italia e la forza dei suoi canali social permetteranno di identificare i Superbrands che gli italiani amano di più e di premiarli con il marchio d’eccellenza Superbrands”.

    Siamo molto felici di essere partner di Superbrands, di supportare questo bellissimo progetto e di collaborare a stilare la classifica dei marchi più amati” – dice Alessandro Volanti, Responsabile Marketing di Radio Italia – e siamo curiosi di scoprire, attraverso i nostri social e il nostro sito, quali siano le preferenze di chi ci ascolta ed apprezza di più. Radio Italia è un marchio molto amato, i nostri ascoltatori ce lo comunicano e dimostrano ogni giorno e di questo gliene siamo molto grati”.
    L’iniziativa verrà lanciata via radio e social a fine febbraio e il “Superbrands POP Award” sarà consegnato nell’ambito di una speciale cerimonia che si terrà nell’Auditorium di Radio Italia nel corso del mese di aprile.


    • 18 novembre 2014. Demoskopea e Astarea indagano i drivers che trasformano le marche in Superbrands calcolando il “Superbrands Index” di alcune delle principali marche sul mercato.

      cover-2 In un mercato sempre più complesso e digitalizzato, quali sono oggi i driver che trasformano una normale marca in un Brand amato e desiderato dalla gente?
      Questo interrogativo vitale per chi si occupa di marketing e comunicazione è la sfida che Superbrands, l’iniziativa che raccoglie e celebra i Brand più prestigiosi sul mercato, ha scelto per offrire un contributo di valore a tutti coloro che quotidianamente costruiscono il valore dei propri brand.
      La risposta arriverà da un’innovativa ricerca sull’immagine delle marche nata dalla collaborazione tra Demoskopea, l’Istituto guidato da Stafano Carlin che opera da oltre 45 anni sul mercato e che per molti è sinonimo di ricerche, e Astarea, che sotto la guida di Laura Cantoni rappresenta una delle realtà più qualificate e dinamiche del panorama delle ricerche di marketing in Italia.
      Invece di stendere l’ennesima classifica, la ricerca si basa su un modello di analisi ad hoc costruito attraverso un ampio screening dei metodi esistenti integrato con le indicazioni emerse dal Superbrands Council*, il qualificato gruppo di professionisti che collabora alla realizzazione dell’iniziativa Superbrands: l’obiettivo è di pesare i fattori che guidano l’apprezzamento di un brand e offrire una mappa degli elementi vincenti per essere Superbrands. In questa prima fase, saranno sottoposte all’analisi di un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana 20 tra le marche più importanti del mercato, selezionate tra quelle già invitate a partecipare al programma Superbrands.
      “A differenza di quanto si possa pensare, il valore di marca diventa un asset sempre più tangibile in un contesto ampiamente omologato e distratto. Il rispetto si conquista solo con l’impegno costante e una passione ossessiva nel garantire esperienze e relazioni che sappiano andare al di là della normalità per essere riconosciute come Super“ afferma Sergio Tonfi, Editor & Promoter di Superbrands.
      La presentazione dei risultati della Ricerca è prevista a Gennaio; successivamente il modello verrà applicato a tutti i Superbrands aderenti al programma e condurrà alla nomina dei “Superbrands Awards”, i premi all’eccellenza di marca che saranno consegnati durante il “Superbrands Tribute Event”.

    • 13 ottobre 2014. C’è ancora bisogno di Superbrands?

      cover-2 Viviamo un’epoca di cambiamenti che qualcuno ha definito un vero cambiamento d’epoca. Il marketing ha smarrito la determinazione che l’ha posto al centro delle strategie aziendali ed è spesso relegato ad un ruolo di secondo piano con un orientamento al breve termine e un obiettivo di ottimizzazione delle risorse piuttosto che di ricerca di innovazione e crescente soddisfazione della clientela. Ma è questo il destino che attende i grandi marchi e tutti coloro che quotidianamente lavorano per il loro successo sul mercato?
      Per molti, fortunatamente, non è affatto così, ma bisogna affrontare il cambiamento continuando a lavorare sui fondamentali della marca per identificare le nuove opportunità che permetteranno di consolidare le posizioni e di crescere ancora. Sergio Tonfi, Editor & Promoter di Superbrands, l’iniziativa di valorizzazione delle marche che dopo qualche anno di assenza torna anche in Italia, non poteva che schierarsi in questa direzione.
      “Ho lavorato per più di 30 anni nel marketing e nella comunicazione, al servizio di grandi brand e alla costruzione dei loro valori fondanti ma, pur riconoscendo i cambiamenti epocali che stiamo vivendo, lo scenario che abbiamo di fronte non fa che confermare la validità dei presupposti su cui la marca vive”.

      Ma l’andamento degli investimenti in comunicazione sembra contrastare con questa presunta validità…
      E’ vero, anzi, dico di più, c’è in giro tanta rassegnazione: chi si occupa di marca sembra non avere più tanta fiducia nel suo potere distintivo e trascura la necessità di una continua alimentazione della sua narrazione valoriale”.

      Cosa intende dire?
      Che il valore di una marca passa certamente dalla qualità di ciò che offre e dalla capacità di generare relazioni positive, ma non può prescindere da una necessaria dose di sovrastruttura, dalla costante manifestazione degli elementi intangibili che la rendono racconto e quindi parte integrante della nostra vita. In un contesto in cui i prodotti sono sempre più omologati non è ancora emersa una valida alternativa alla capacità della marca di generare valore attraverso segni e storie che arrivano al cuore della gente e si trasformano in reputazione e preferenza (e quindi in risultati economici). Tagliare gli investimenti può essere una necessità contingente, ma tremo al pensiero di chi crede che ormai si possa fare a meno di sostenere le proprie marche e rinuncia all’appassionato impegno per renderle sempre attuali e desiderabili.

      Ma c‘è la crisi…
      Certo, ma anziché scoraggiarsi e dare la colpa al mercato, ai clienti, ai consumatori, dovremmo piuttosto chiederci se non ci sia stata una generale rinuncia di ruolo da parte della marca stessa e se non valga la pena di tornare a crederci”.

      E a questo proposito ci ha accennato al concetto di marca eroe. Vuole spiegare di cosa si tratta?
      Sono sempre stato un grande appassionato di supereroi e può immaginare quanto sia felice di aver vissuto il loro definitivo sdoganamento con il successo dei grandi blockbuster cinematografici. Ma per essere un vero supereroe bisogna accettare che da grandi poteri derivino grandi responsabilità. Mi piace pensare alla marche come a supereroi che ci hanno affiancati ed aiutati a crescere, che ci hanno regalato emozioni e ci hanno consentito di raggiungere il livello di benessere attuale. Ma oggi, come accade anche ai migliori di loro, si sono un po’ stancati: hanno perso parte dei loro poteri, si sentono più deboli, hanno paura di mettersi in gioco e tendono a ritirarsi nei loro rifugi segreti rinunciando a fare la loro parte per salvare il mondo o renderlo migliore. Molti hanno smesso i loro sfarzosi “costumi” (gli elementi della comunicazione) e li hanno rinchiusi in un armadio in attesa di tempi migliori (come succede nel capolavoro per eccellenza del revisionismo supereroistico, Watchmen)”.

      Una visione romantica, ma anche molto nostalgica, del mondo attuale della marca…
      E’ un dato di fatto che tante marche siano tornate ad essere ‘normali’ e non si facciano più riconoscere come eroi: investono meno in innovazione, spendono meno in comunicazione, ma se vogliono continuare ad avere successo devono riprendere il loro ruolo (e le conseguenti responsabilità!) tornando ad agire come veri Superbrands.

      Quindi è fiducioso sulla ‘ripresa’ e su un ritorno al passato per quanto riguarda la marca?
      Viviamo in una dimensione epocale diversa, in un’economia che definisco limitata e digitale, e non è certo facile essere un grande brand. Occorre una bella dose di coraggio e determinazione per continuare ad investire in qualità, innovazione, comunicazione, ma chi lo fa continuerà e a giocare da protagonista. Perché c’è ancora bisogno di eroi, di chi si prende sulle spalle l’onere di creare novità ricche di senso, di proporre racconti che arricchiscono il nostro immaginario, di compiere gesta epiche che ce li fanno amare.

      Ed è con questo spirito che sta rilanciando l’iniziativa Superbrands?
      Sì, il mio sogno è che ‘Superbrands’ possa contribuire ad innescare la ripresa di consapevolezza del valore della marca e fungere da catalizzatore per chi vorrà testimoniare, con il racconto della propria marca, che il suo valore non è affatto passato di moda travolto dalla rivoluzione digitale e dalla crisi dei consumi.

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    • 10 giugno 2014. Superbrands: torna in Italia l’iniziativa che celebra i migliori brand sul mercato.

      cover-2 La capacità distintiva di garantire un’esperienza superiore a clienti e consumatori è il key driver per essere tra i Superbrands.
      Qual è oggi la ricetta per essere un marchio d’eccellenza? E soprattutto, è ancora possibile far leva sul valore della marca per far crescere il proprio business? Le risposte non sono semplici e tutti coloro che operano nel marketing e nella comunicazione sanno quanto sia difficile cercare e trovare le proprie. Esistono però degli elementi che accomunano quei brand che sono i chiari riferimenti del mercato, quelli che la gente sceglie e di cui parla agli amici (cosa sempre più importante in quest’epoca dominata dai social media).
      Superbrands è l’iniziativa di validazione e comunicazione che, come succede in altri 90 paesi del mondo, raccogliere i brand più prestigiosi in un elegante volume per celebrarne la storia, il coraggio, i successi, le persone. Un’iniziativa unica, nata nel 1994 in UK con l’obiettivo di valorizzare la conoscenza e la comunicazione dei marchi più importanti e di riconoscerne pubblicamente l’impegno e la determinazione, che si è presto qualificata come una vera e propria “bibbia” dei marchi, consultata con attenzione da tutti coloro che si occupano di branding e di business, grazie alla capacità di dare spazio alle narrazioni di marca e di sottolineare le scelte vincenti e i risultati che li hanno resi Superbrands.
      Dopo qualche anno di assenza, Superbrands si ripresenta in Italia forte della sua storia e con un team editoriale completamente nuovo che intende catalizzare l’energia di chi lavora ogni giorno perché il valore della propria marca sia distintivo e qualificante.
      “Superbrands è un riconoscimento, ma vuole rappresentare anche lo stimolo a continuare sulla strada dell’investimento di marca, un impegno che i Superbrands si prendono ogni giorno credendo nella qualità di ciò che fanno, nella continua innovazione, in un approccio più sostenibile alla crescita e nell’ossessione di garantire sempre un’esperienza d’eccellenza ai propri clienti e consumatori” sottolinea Sergio Tonfi, Editor & Promoter di Superbrands. “Essere uno dei Superbrands in Italia significherà, più che mai vista la delicatezza del momento e la sfida che il nostro Paese ci impone, testimoniare concretamente la fiducia nella propria missione di marca”.
      Il primo passo per qualificarsi tra i Superbrands è essere selezionati dal Superbrands Council, un gruppo di prestigiosi e qualificati professionisti appartenenti al mondo accademico, del marketing e della comunicazione composto da: Sandro Castaldo (Docente di Marketing & Retail Università Bocconi), Andrea Farinet (Docente di Marketing e Psicologia dei Consumi Università LIUC), Carlo Alberto Pratesi (Dipartimenti di Studi Aziendali, Università Roma Tre), Andrea Cornelli (Presidente ASSOREL), Stefano Del Frate (Direttore Generale ASSOCOM), Andrea Bielli (Founder & Managing Partner Sevendots), Laura Cantoni (AD Astarea Research), Stefano Carlin (AD Demoskopea), Gaetano Grizzanti (Business Identity Advisor Univisual), Francesco Moneta (Presidente The Round Table), Layla Pavone (Venture Partner Digital Magics), Attilio Redivo (Professionista della Comunicazione e docente Università Cattolica del S.C. di Milano) e Mauro Ussardi (Consulente e Docente di Brand Strategy).
      Il Council definirà a breve l’elenco dei brand “eleggibili” sulla base dei criteri di qualità, affidabilità e capacità distintiva che sono stati distillati globalmente dalla metodologia Superbrands, ampiamente consolidata e condivisa.
      Un’approfondita ricerca quali-quantitativa ne determinerà il valore per i consumatori italiani identificando quelli che il Council premierà con i Superbrands Awards, i riconoscimenti all’eccellenza nei diversi campi di applicazione del loro impegno di marca (heritage, innovation, sustainability, resilience, …..), e che riceveranno il “certificato d’eccellenza Superbrands”, il simbolo con cui potranno comunicare e amplificare la propria reputazione.
      Superbrands è un’iniziativa “super partes” di valorizzazione dei migliori brand, che oltre al volume (distribuito in migliaia di copie alle aziende, agli stakeholder, ai media), si avvarrà di un sistema di comunicazione multimediale articolato in un sito web, una app dedicata, un canale video digitale e una serie di importanti iniziative a supporto della cultura di marca che culminerà con il Superbrands Tribute Event e la consegna dei “Superbrands Awards” prevista entro fine 2014.

    • 26 maggio 2014. Superbrands Italia da oggi presenta il nuovo sito web.

      Da oggi è online il nuovo sito Superbrands.com/it, il portale dove sarà possibile trovare tutti gli aggiornamenti e le notizie sui Brand in Italia e nel mondo.

    • 02 marzo 2014. Is it a bird? No. Is it a plane? No… it’s a Business Superbrand!

      bosch Global technology and services supplier Bosch, which has a base in Wolverton, is sharing in the glory of being voted 11th in the 2014 Business Superbrand list . Following an independently co-ordinated process managed by The Centre for Brand Analysis, Bosch UK has officially been awarded Business Superbrand status. The annual survey has been identifying the UK’s strongest business-to-business brands since 2001. The yearly process surveys an expert council and more than 2,000 individual business professionals from across the UK. Both audiences rate more than 1,200 brands, which they assess on the three key criteria of quality, reliability and distinction. Stephen Cheliotis, chairman of the Business Superbrands Council said: “For Bosch to achieve Business Superbrand status is really positive, especially considering over 1,000 brands were evaluated in the process. “Business Superbrand status is affirmation of the goodwill and positive reputation Bosch enjoys within the UK among both marketing experts and business professionals alike. Achieving Business Superbrand status places the brand among an elite of companies, whose brand equity is helping to drive their business forward.” Peter Fouquet, President of Bosch UK said: “We are really pleased to be named as one of the UK’s strongest business-to–business brands. Everyday our customers choose our brand of products for its efficiency, reliability and quality.” Milton Keynes is the UK home of the world renowned Bosch Home Appliances. The company is the third largest appliance manufacturer in the world, and has been manufacturing high performance home appliances for more than 125 years.

    • 24 febbraio 2014. British Airways has become the first travel brand to top the annual consumer Superbrands list, usurping Rolex, while Apple dropped seven places and out of the top 10.

      BritishRolex slipped to second place after two years at the top, closely followed by Coca-Cola, the BBC and Heinz in third, fourth and fifth positions respectively. Microsoft and Google remain in the top 10 in sixth and seventh place, but Apple plummeted from second to 14th place, despite topping the CoolBrands list in September last year. Facebook, which previously ranked at 14, dropped out of the top 20 entirely.
      Boots entered the top 20 for the first time since the consumer element was introduced to the survey in 2006, at 15th place, two rungs below Amazon, which also landed its first spot in the top 20. Stephen Cheliotis, chairman of the Superbrands council, said: “British Airways has always performed well in the survey, but over the last two years, its reputation has climbed to new heights, partly through the cementing of its successful ‘To Fly. To Serve.’ positioning and the residual goodwill from its effective 2012 Olympic and Paralympic Games association. “On the flip side, Apple and the other tech giants have suffered, with Apple particularly struggling to meet arguably unrealistic high expectations.”
      Cheliotis added that it was “increasingly clear” that in the short term, Apple was struggling to maintain its innovation record in the eyes of consumers, although “the fall of its US peers suggests a growing lethargy among consumers toward the American tech giants in general”. The list has been compiled by surveying more than 3,000 members of the British public, in a process overseen by The Centre for Brands Analysis on behalf of Superbrands UK.